lunedì 27 febbraio 2012

20120224 - L'attività societaria


Situazione
Si continua a barcamenarsi tra dati societari misti, dati macro a volte interessanti, a volte molto meno e previsioni fondamentalmente impossibili su come andrà l'economia nei prossimi trimestri.

USA
Poche nuove dalla Grecia e i pochi dati macro positivi permettono allo S&P di mettere a segno performance positiva, mentre il Dow viene trattenuto da Johnson&Johnson, McDonalds, e DuPont e non riesce a tornare sopra i 13'000. Alcuni analisti fanno notare come il raggiungimento di questo valore psicologico possa spingere alcuni investitori a prendere profitto. Qualche preoccupazione per il prezzo del greggio.
DJI -0.01%, SPX +0.17%, Nasdaq +0.36%, VIX  17.31 (+3.04%)

Europa
Le previsioni di alcune società parlano di un futuro stabile, aumento dei dividendi e riduzione del debito. Non è una cosa particolarmente positiva per l'economia (le società non hanno più progetti dove investire ??) ma positivo per l'azienda stessa. Aiutati dai dati USA, gli indici chiudono la settimana su una nota positiva.
CAC +0.57%, DAX +0.81%, SMI -0.27%, SX5E +0.62%, V2X 22.52 (-5.52%)

Giappone e Asia
Il greggio sfiora ormai i 110 e anche se buona parte del movimento è dovuta al dollaro, qualcuno inizia a pensare che ci possano essere dei problemi nell'economia con questi prezzi (GS prevede un 125 e più). I mercati asiatici sono quindi misti.
Nikkei -0.14%
Hang Seng +0.05%, Straits Time -0.32%, Taiwan %, Shanghai +0.89% Sensex -1.69%

FX 
USDCHF 0.8961 (0.9022)
USDJPY 81.05 (80.38)
EURUSD 1.3444 (1.3362)
EURCHF 1.2048 (1.2056)
EURGBP 0.8477 (0.8494)
GBPUSD 1.5860 (1.5730)
GBPCHF 1.4212 (1.4193)

USD libor 3 mesi 0.49% (0.49%)
USA tbill 3 mesi 0.09% (0.09%)
USA tbond 5 anni 0.88% (0.89%)

Oro 1771.05 (1776.71)
Greggio 109.33 (108.49)
SPGS Commodity 715.52 (707.74)
Baltic Dry Index 718 (706)

Considerazioni
In base al beige book, le società USA vedono segnali di miglioramento, qualcuno vede i margini stabili, qualcuno li vede in riduzione e in generale stanno mettendo mano ai contratti pensionistici (abbassando i rendimenti). Le società europee iniziano a parlare di ridurre il debito e di pagare dividendi. Sono probabilmente i segnali di una crescita molto modesta per i prossimi anni, senza particolari investimenti. Cosa non particolarmente utile per l'occupazione.

0 commenti: