venerdì 24 febbraio 2012

20120223 - Correlazioni, correlazioni inverse e decorrelazioni


Situazione
È una chiave di lettura diversa quella che usano gli statunitensi e gli europei nei confronti dei dati macro. Gli indicatori IFO tedeschi mostrano infatti dati confortanti, mentre i dati occupazionali USA sono inferiori alle attese, così come i dati immobiliari. Eppure l'esito è diverso. Gli USA li interpretano positivamente, gli europei la vedono meno bene, forse condizionati da un accordo greco che continua a svelare dettagli non trascurabili.

USA
I dati occupazionali sono un po' misti. Leggermente meglio del previsto le richieste di sussidi, ma con una correzione sul dato precedente che annulla il miglioramento. Il consumer comfort leggermente meglio della scorsa volta, ma ancora profondo rosso (-38.4). Poco importa: i dati non sono brutti e il quadro generale meno cupo di quanto non si pensasse.
DJI +0.36%, SPX +0.43%, Nasdaq +0.59%, VIX  16.80 (-7.64%)

Europa
I dati IFO tedeschi sono più confortanti dei dati PMI della scorsa sessione. Eppure resta il dubbio che l'economia possa mostrare un rallentamento più pronunciato del previsto (anche considerati i continui ribassi dei vari enti che cercando di prevedere l'andamento del PIL). Restano poi le incognite sull'accordo greco: dalla percentuale di investitori privati che parteciperanno (facoltativamente) e dai voti parlamentari.
CAC -0.00%, DAX -0.50%, SMI +0.14%, SX5E -0.43%, V2X 23.84 (-0.67%)

Giappone e Asia
I dati USA danno un po' di confronto anche ai mercati asiatici che continuano a basare la loro economia in larga parte sulle esportazioni. Occupazione e mercato immobiliare sono sicuramente parametri importanti per la fiducia e quindi i consumi. Bene quindi la maggior parte degli esportatori. Il greggio però dà qualche preoccupazione.
Nikkei +0.38%
Hang Seng -0.03%, Straits Time +0.18%, Taiwan +0.28%, Shanghai +0.60% Sensex -0.73%

FX 
USDCHF 0.9022 (0.9092)
USDJPY 80.38 (80.22)
EURUSD 1.3362 (1.3258)
EURCHF 1.2056 (1.2055)
EURGBP 0.8494 (0.8457)
GBPUSD 1.5730 (1.5679)
GBPCHF 1.4193 (1.4256)

USD libor 3 mesi 0.49% (0.49%)
USA tbill 3 mesi 0.09% (0.08%)
USA tbond 5 anni 0.89% (0.90%)

Oro 1776.71 (1773.27)
Greggio 108.49 (105.98)
SPGS Commodity 707.74 (703.11)
Baltic Dry Index 706 (704)

Considerazioni
Negli scorsi mesi ci eravamo abituati ad avere movimenti molto correlati (o inversamente correlati) tra azionario, commodities cicliche, anticicliche, spread di credito, tassi tedeschi/treasury e normalmente anche sulle valute USD e EUR e agganci a AUD, NZD, NOK, SEK. Nelle ultime sessione queste correlazioni si sono perse ed è possibile vedere gli azionari che scendono ma gli spread chiudere. Da una parte, un bel benvenuto alla decorrelazione. Dall'altra: ma che sta succedendo ?

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