Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
mercoledì 22 febbraio 2012
20120221 - 13'000 !
Situazione
L'accordo greco dovrebbe chiudere la tragedia greca per qualche tempo. Ma i mercati non sembrano approfittarne. Probabilmente non sono solo gli ultimi dubbi restanti (voti parlamentari in giro per l'Europa), quanto piuttosto il fatto che i mercati avevano in buona parte già prezzato il salvataggio. Piuttosto le nubi sull'Iran, che si traducono sul prezzo del greggio oltre 105, pongono qualche dubbio sulla capacità delle Banche centrali di continuare a oliare il sistema con nuova liquidità, per lo meno rischiano di non poter dire "l'inflazione è sotto controllo".
USA
Buona sessione, almeno per la prima parte della giornata, con gli indici a salire verso nuovi massimi dal 2008, e il Dow brevemente sopra 13'000. Nel corso della sessione, tra prese di beneficio, greggio e situazione iraniana, i mercati rallentano e lo S&P chiude praticamente in parti, con 8 titoli in perdita ogni 5 in guadagno.
DJI +0.12%, SPX +0.07%, Nasdaq +0.23%, VIX 18.19 (+2.31%)
Europa
L'accordo sembra non bastare. I mercati, in assenza di altre informazioni generali, ritengono di doversi prendere una sessione di pausa. Pochi i risultati societari, nulli i dati macro, minime le revisioni degli analisti. I volumi sono in ripresa dal giorno precedente, ma restano decisamente sotto la media.
CAC -0.21%, DAX -0.58%, SMI -0.08%, SX5E -0.34%, V2X 23.90 (-2.76%)
Giappone e Asia
Incerti, ma positivi, anche i mercati asiatici. Il problema maggiore è la loro fame di energia e il prezzo del greggio potrebbe porre qualche problema in più del previsto. Alibaba (+42.49%!!!) approfitta di notizie secondo la quale la società madre vorrebbe privatizzarla.
Nikkei +0.96%
Hang Seng +0.14%, Straits Time -0.54%, Taiwan +1.01%, Shanghai +0.60% Sensex -0.37%
FX
USDCHF 0.9120 (0.9105)
USDJPY 80.04 (79.77)
EURUSD 1.3240 (1.3264)
EURCHF 1.2076 (1.2076)
EURGBP 0.8383 (0.8372)
GBPUSD 1.5793 (1.5847)
GBPCHF 1.4404 (1.4427)
USD libor 3 mesi 0.49% (0.49%)
USA tbill 3 mesi 0.08% (0.04%)
USA tbond 5 anni 0.91% (0.89%)
Oro 1756.88 (1739.93)
Greggio 106.22 (104.80)
SPGS Commodity 699.92 (688.44)
Baltic Dry Index 706 (715)
Considerazioni
Anche il sito zerohedge inizia a chiedersi se sia normale che il Dow o lo S&P siano ai massimi dal 2008 e a un misero -12% dai massimi del 2007. Anche loro provano a eliminare dall'equazione il deprezzamento del dollaro e ricalcolano l'indice in "gold term", per scoprire che dai massimi del 2007, l'indice si trova ancora a -66% se espresso in oro (o -33% se espresso in CHF). La scommessa non è lungo equity USA, ma corto dollari !!!
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