lunedì 13 febbraio 2012

20120210 - Grecia sì, greci no, parlamento greco sì, Europa forse




Mercati Weekly
Multiasset Weekly

Situazione
L'accordo c'è, ma sembra ci sia una bella scollatura tra lo troika e il resto del mondo. Immediatamente il parlamento greco si spezzetta con alcuni partiti che lasciano, allo stesso tempo partono nuovi scioperi e rimostranze in Grecia. Ma non sono solo i greci a lamentarsi. Scheuble, in Germania, indica che i patti precedenti non sono stati del tutto rispettati e che non accetteranno altre scuse.La situazione resta quindi piuttosto caotica e in attesa del voto del parlamento (sì di domenica sera), i mercati si mettono un po' alla finestra.

USA
Le tensioni sull'accordo greco arrivano proprio quando qualche dato macro (la bilancia commerciale e la fiducia dei consumatori) non riescono a confermare le sorprese positive delle scorse settimane. Stupisce soprattutto la fiducia dei consumatori che mette in forse la bontà dei dati occupazionali (dovrebbero essere strettamente correlate). Gli indici si prendono quindi una pausa fermando il rally che durava ormai da 5 settimane. Volatilità in forte aumento a sottolineare la tensione.
DJI -0.69%, SPX -0.69%, Nasdaq -0.65%, VIX  20.79 (+11.59%)

Europa
Pochi si aspettavano una reazione così dura all'accordo tra la troika (EU, BCE, FMI) e la Grecia. Sia in Grecia stessa, ma anche nei vari parlamenti europei c'è stato più di qualche brontolio. Il tutto in una sessione dove CS (-2.91%, -8% sulla settimana) ha mancato le stime assieme a Vestas Wind (-3.87%, -23 sulla settimana).
CAC -1.51%, DAX -1.41%, SMI -0.63%, SX5E -1.65%, V2X 27.38 (+5.65%)

Giappone e Asia
L'approvazione del parlamento greco al (nuovo) pacchetto di misure di austerità permette ai mercati asiatici di tirare il fiato, pur senza troppo entusiasmo.
Nikkei +0.57%
Hang Seng +0.52%, Straits Time +0.23%, Taiwan +0.64%, Shanghai +0.12% Sensex -0.11%

FX 
USDCHF 0.9130 (0.9126)
USDJPY 77.63 (77.64)
EURUSD 1.3250 (1.3257)
EURCHF 1.2099 (1.2099)
EURGBP 0.8392 (0.8397)
GBPUSD 1.5788 (1.5786)
GBPCHF 1.4415 (1.4409)

USD libor 3 mesi 0.51% (0.51%)
USA tbill 3 mesi 0.08% (0.08%)
USA tbond 5 anni 0.83% (0.83%)

Oro 1727.98 (1730.60)
Greggio 99.53 (99.48)
SPGS Commodity 673.37 (680.37)
Baltic Dry Index 715 (695)

Considerazioni
Atene è di nuovo in subbuglio e pur con la BCE decisamente più interventista per bloccare ogni forma di contagio, è bastato un "quirk" nelle relazioni intraeuropee per mandare al ribasso gli indici azionari. Il parlamento vota l'ovvio (fa male, ma ha ragione il primo ministro: l'accordo non è una passeggiata, ma l'alternativa è molto peggio) e i mercati si tranquillizzano. Mah...

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