martedì 7 febbraio 2012

20120206 - L'accordo sfuggente


Situazione
Sembrava una cosa già completata, mancava solo qualche dettaglio, invece la Grecia si trova ad annunciare 15'000 licenziamenti nel settore statale e la migliore spiegazione sull'accordo con i creditori privati è stata "ci sono ancora un sacco di visti da mettere nelle caselle". I mercati rallentano un po', in generale.

USA
La Grecia preoccupa e in mancanza di particolari dati economici (veri e dopati che siano) altri fattori hanno maggiore influenza: le banche soffrono per la situazione greca, i costruttori scendono un po' per un taglio delle aspettative da parte di qualche analista. Dopo la pubblicazione dei dati da parte del 66% delle aziende dello S&P500 ci si aspetta una crescita degli utili di 4.9%, rispetto al dato precedente del 6.2%. Il mercato riesce comunque a trovare la forza necessaria per stare "a galla".
DJI -0.13%, SPX -.04%, Nasdaq -0.03%, VIX  17.76 (+3.86%)

Europa
Manca lo stimolo di un dato forte come le payrolls di venerdì e i mercati restano un po' preoccupati per la situazione greca. La discesa di alcune materie prime come il rame, e accordi meno brillanti del previsto tra Glencore e Xstrata trattengono anche il settore minerario e sono i settori difensivi come telecom e health a sostenere il mercato.
CAC -0.66%, DAX -0.03%, SMI -0.10%, SX5E -0.29%, V2X 25.03 (+6.36%)

Giappone e Asia
Se i segnali da parte dell'Europa non confortano, il ministro dell'industria cinese che annuncia "la Cina dovrà affrontare grandi incertezze economiche, sia dall'estero che all'interno" non aiuta in modo particolare il "mood". Ci si aspettava anche un taglio dei tassi in australia, che invece ha lasciato le cose invariate, favorendo il dollaro australiano, ma rallentando il mercato azionario.
Nikkei -0.39%
Hang Seng -0.11%, Straits Time +0.33%, Taiwan +0.25%, Shanghai -2.00% Sensex +0.24%

FX 
USDCHF 0.9208 (0.9221)
USDJPY 76.73 (76.75)
EURUSD 1.3104 (1.3085)
EURCHF 1.2065 (1.2065)
EURGBP 0.8292 (0.8295)
GBPUSD 1.5804 (1.5775)
GBPCHF 1.4551 (1.4546)

USD libor 3 mesi 0.52% (0.53%)
USA tbill 3 mesi 0.07% (0.08%)
USA tbond 5 anni 0.77% (0.77%)

Oro 1721.88 (1734.02)
Greggio 96.74 (97.27)
SPGS Commodity 668.53 (666.43)
Baltic Dry Index 648 (647)

Considerazioni
È difficile calcolare quello che potrà essere l'impatto non tanto dell'ennesimo salvataggio greco, quanto piuttosto quello delle misure imposte. Una Grecia in recessione profonda non preoccupa più di quel tanto, ma se le stesse misure fossero imposte a Portogallo, Spagna, Italia (non solo una quota di tasse, quanto piuttosto licenziamenti a raffica nel settore pubblico, ad esempio) ?

0 commenti: