venerdì 3 febbraio 2012

20120202 - Ben-va-tutto-bene-Bernanke


Situazione
Bernanke non dice nulla riguardo a eventuali nuove immissioni di liquidità, ma parla piuttosto di un'economia che si sta riprendendo, anche se vulnerabile a eventuali shocks. È confortato dai dati o piuttosto dal momentum degli stessi e dai risultati che, anche se meno che in passato, in media sono stati lo stesso leggermente migliori delle attese.

USA
È una sessione relativamente confusa, sostenuta dagli utili societari e dalle parole di Bernanke. Forse qualche operatore si aspettava un discorso più da panico con nuove possibili misure di sostegno (QE). Gli operatori si sono quindi concentrati sui titoli che pubblicavano dati, premiando chi ha avuto buoni risultati, e punendo severamente chi ha mancato le stime (Abercrombie -13.73%, GAP +10.64%)
DJI -0.09%, SPX +0.11%, Nasdaq +0.31%, VIX  17.98 (-3.07%)

Europa
La sessione europea è di nuovo guidata dai dati USA. I dati jobless claim sono leggermente meglio delle attese e le parole di Bernanke rassicurano. Questo permette di raddrizzare una sessione che dopo una buona partenza stava diventando più negativa. Alla fine la chiusura è buona.
CAC +0.27%, DAX +0.59%, SMI -0.09%, SX5E +0.30%, V2X 24.56 (-0.20%)

Giappone e Asia
I problemi economici degli USA e dell'Europa vanno a colpire i ricavi delle varie aziende asiatiche (compreso Giappone) che contano sulle esportazioni. I risultati societari tormentano la sessione asiatica dove alcuni titoli come Singapore Airlines (-2.43%) e Hynix Semi (-3.66%), mancano le stime.
Nikkei -0.51%
Hang Seng +0.04%, Straits Time +0.72%, Taiwan +0.29%, Shanghai +0.72% Sensex +0.05%

FX 
USDCHF 0.9172 (0.9161)
USDJPY 76.21 (76.14)
EURUSD 1.3147 (1.3164)
EURCHF 1.2058 (1.2059)
EURGBP 0.8310 (0.8310)
GBPUSD 1.5820 (1.5841)
GBPCHF 1.4509 (1.4512)

USD libor 3 mesi 0.53% (0.54%)
USA tbill 3 mesi 0.08% (0.06%)
USA tbond 5 anni 0.71% (0.73%)

Oro 1758.82 (1745.40)
Greggio 96.56 (97.44)
SPGS Commodity 657.71 (660.76)
Baltic Dry Index 651 (662)

Considerazioni
Vi sono un paio di fattori che contrastano un po' con il quadro euforico. Da una parte i tassi governativi USA (ok, sono manipolati dalla FED) e quelli tedeschi, che restano bassi. Dall'altra l'oro che continua a segnalare un certo panico, continuando a salire, infine materie prime come il greggio (scorte in aumento) e i metalli industriali, con i prezzi che scendono (maggiore offerta o minore domanda) ?
Il quadro resta complesso e non condivido i commenti nei bollettini da "tutto è ora a posto". Di certo molte cose vanno meglio, ma non significa che tutto è ok. Condivido invece il commento dei gestori di Carmignac "stiamo in allerta pur approfittando della situazione".

0 commenti: