Articoli di giornale
-
*Monti: niente accordi con la Svizzera*
*http://www.ticinofinanza.ch/?mode=comunicati&id=5124*
*Evasori: a volte ritornano*
*http://www.ticinofinanza.ch/?mod...
giovedì 19 gennaio 2012
20120118 - Un po' di ottimismo
Situazione
Continuano ad arrivare dati meno impietosi del previsto, a volte sembra anche che il mercato voglia ignorare i dati non positivi o li voglia leggere comunque in una chiave ottimistica (poteva essere peggio). L'IMF annuncia di voler aumentare la sua potenza di fuoco di altri 500 mia. Si specula che si possa giungere ad un accordo tra Grecia ed investitori privati: di fatto sembra più un default organizzato (questa volta probabilmente non opzionale), ma tant'è, è pur sempre un accordo.
USA
In realtà, più che di dati si dovrebbe parlare di "fiducia": da parte dei costruttori di case, da parte dei produttori di semiconduttori. Arriva anche Goldman Sachs (+6.78%) i quali risultati sono pessimi, ma grazie ad una riduzione dei salari, contabilmente risulta una sorpresa positiva. È probabilmente quello che il mercato ha bisogno e tanto basta.
DJI +0.78%, SPX +1.11%, Nasdaq +1.37%, VIX 20.89 (-5.90%)
Europa
L'annuncio del IMF di voler alzare la potenza di fuoco di mezzo trilione è una proposta, non una decisione. Ma va nella direzione sperata per limitare, arginare e stroncare sul nascere eventuali effetti domino (chi deve metterceli i soldi non è dato sapere). Anche l'accordo con i creditori privati potrebbe mettere fine alla questione greca. È una soluzione tragica (haircut sul debito) ma almeno si esce dall'incertezza. I mercati risultano un po' incerti e di sicuro non così entusiasti come negli USA.
CAC -0.15%, DAX +0.34%, SMI +0.99%, SX5E -0.25%, V2X 27.76 (-1.37%)
Giappone e Asia
Un po' per l'ottimismo USA, un po' per l'IMF, un po' per la positività sui produttori di semiconduttori, i mercati asiatici per una volta si lasciano contagiare e offrono performance positiva su tutta la linea. Anche le speculazioni su una imminente inversione di rotta della politica monetaria cinese continuano a offrire motivi per acquistare un po' di azioanrio.
Nikkei +1.12%
Hang Seng +1.28%, Straits Time +0.55%, Taiwan -%, Shanghai +1.02% Sensex +0.94%
FX
USDCHF 0.9395 (0.9478)
USDJPY 76.76 (76.67)
EURUSD 1.2856 (1.2764)
EURCHF 1.2078 (1.2098)
EURGBP 0.8331 (0.8322)
GBPUSD 1.5431 (1.5339)
GBPCHF 1.4497 (1.4539)
USD libor 3 mesi 0.56% (0.56%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.02%)
USA tbond 5 anni 0.80% (0.79%)
Oro 1664.75 (1654.82)
Greggio 101.44 (101.28)
SPGS Commodity 657.31 (659.56)
Baltic Dry Index 926 (974)
Considerazioni
Una delle cose che probabilmente mi lascia maggiormente perplesso è il commento di un analista citato da Bloomberg: "gli investitori si stanno rendendo conto che il mondo non finisce in Europa, c'è dell'altro". Sarebbe bello, ma dal fallimento di Lehman sappiamo (e dovremmo ricordarci) quanto i mercati siano interconnessi e di come una soluzione tragica in Europa sarebbe altrettanto tragica per il resto del mondo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento