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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
mercoledì 18 gennaio 2012
20120117 - Di nuovo Grecia
Situazione
Sessione decisamente paradossale quella di martedì. Tutto ruota attorno ai dati sull'economia cinese, che indicano un leggero rallentamento della crescita (+8.9% dal precedente 9.1% per il prodotto interno lordo reale). L'attesa era per un dato ancora più basso, ma il dato spinge a credere gli investitori che il governo si muoverà presto per allentare la politica economica, con grande guadagno per gli asset finanziari. Scordati quindi per un giorno i downgrade, i problemi con la Grecia (di nuovo in discussione per l'ennesimo piano di salvataggio), ...
USA
Buona, anche se non entusiastica la sessione sui mercati USA. A contrastare l'entusiasmo europeo e asiatico, c'è la trimestrale di Citigroup (-8.21%) che sono decisamente sotto le attese (top e bottom line). Il movimento di Citigroup è contrastato da Sears (+9.51%) grazie a rumors che la vedrebbero privatizzata.
DJI +0.48%, SPX +0.36%, Nasdaq +0.90%, VIX 22.20 (+6.17%)
Europa
I dati di "sentiment" tedeschi sono meno negativi di quanto non ci si potesse aspettare. Assieme alle speculazioni sulla politica monetaria cinese, un soffio di entusiasmo arriva sui mercati europei che mettono a segno, in scia con i buoni mercati asiatici, un'ottima sessione rialzista. Stranamente la volatilità resta in leggero rialzo dopo la discesa dei giorni scorsi.
CAC +1.40%, DAX +1.82%, SMI +0.41%, SX5E +1.49%, V2X 28.15 (+0.53%)
Giappone e Asia
Contrastati tra i rinnovati problemi della Grecia e dati meno brutti del previsto tra USA e Europa, i mercati asiatici restano un po' incerti. In generale, le società con maggiore esposizione ai mercati europei soffrono, ma quelle legate ai mercati USA e in buona parte al colosso cinese riescono a sostenere gli indici.
Nikkei +1.15%
Hang Seng +0.18%, Straits Time +0.09%, Taiwan +0.17%, Shanghai -0.47% Sensex -0.29%
FX
USDCHF 0.9478 (0.9507)
USDJPY 76.67 (76.68)
EURUSD 1.2764 (1.2729)
EURCHF 1.2098 (1.2102)
EURGBP 0.8322 (0.8283)
GBPUSD 1.5339 (1.5369)
GBPCHF 1.4539 (1.4610)
USD libor 3 mesi 0.56% (0.56%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.03%)
USA tbond 5 anni 0.79% (0.80%)
Oro 1654.82 (1658.77)
Greggio 101.28 (100.23)
SPGS Commodity 659.56 (651.54)
Baltic Dry Index 974 (1013)
Considerazioni
Piccolo problema: in marzo scadranno 14.5 mia di EUR di obbligazioni greche ed evidentemente il governo non ha i soldi per rimborsare i titoli. C'è l'IMF, la comunità europea e anche qualche fondo hedge a rappresentare i grandi creditori privati che stanno provando a trovare un accordo. Il tutto però riporta alla ribalta la problematica del debito sovrano. L'idea di base è quella di un pacchetto di cash (in piccola parte) e nuove obbligazioni, probabilmente non ai tassi di mercato (il decennale greco rende ormai 33%).
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