martedì 10 gennaio 2012

20120109 - Credito e produzione (e politica)


Situazione
Pochi dati macro (tra l'altro negativi) e i dati di Alcoa (negativi) sono previsti solo dopo la chiusura dei mercati. La sorte dei listini si divide tra Europa appesa alle discussioni tra Merkel e Sarkozy e gli USA che si chiedono se davvero l'Europa può influenzare tanto anche loro.

USA
Alcoa (+2.89%) pubblica, dopo la chiusura, la prima perdita trimestrale dal 2009. Poco importa, perchè comunque in linea con le attese, almeno prima degli eventi straordinari. Le previsioni sull'alluminio non sono brillanti, ma sembra già scontato nei prezzi. Verso fine sessione, arrivano i dati sul credito al consumo: i consumatori statunitensi si lasciano andare per il Natale, con un aumento fuori scala di 20.3 mia, contro i 7 previsti. I listini decidono che tutto questo è bene, ma la volatilità sale.
DJI +0.27%, SPX +0.23%, Nasdaq -0.23%, VIX 21.07 (+2.13%)

Europa
Cosa possa uscire dagli incontri tra Merkel e Sarkozy non è chiaro. Si pensa a nuovi dettagli sull'unione fiscale, oppure qualcosa sulla Tobin Tax europea, tanto odiata dagli inglesi. Intanto la produzione industriale tedesca rallenta poco più del previsto e Unicredito (-12.83% ieri, -46% ytd) continua a soffrire con il suo aumento di capitale. Tutto il settore finanziario europeo guarda con un po' di apprensione (-2.21%, 5% ytd). La volatilità però cala leggermente.
CAC -0.31%, DAX -0.67%, SMI -0.44%, SX5E -0.53%, V2X 30.18 (-1.25%)

Giappone e Asia
I dati sull'indebitamento USA lasciano sperare che si possa tornare ai vecchi tempi, con gli statunitensi che si indebitano fino a schiattare, pur di acquistare roba. Inoltre, il quadro macro grigio (al minimo), lascia speculare che presto anche il governo cinese dovrà cedere e allentare la politica monetaria.
Nikkei +0.46%
Hang Seng +0.88%, Straits Time +0.89%, Taiwan +1.21%, Shanghai +2.32%, Sensex +1.68%

FX 
USDCHF 0.9473 (0.9553)
USDJPY 76.80 (76.90)
EURUSD 1.2786 (1.2706)
EURCHF 1.2113 (1.2140)
EURGBP 0.8259 (0.8238)
GBPUSD 1.5481 (1.5424)
GBPCHF 1.4666 (1.4735)

USD libor 3 mesi 0.58% (0.58%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.86% (0.85%)

Oro 1619.98 (1610.25)
Greggio 101.95 (101.00)
SPGS Commodity 662.57 (661.90)
Baltic Dry Index 1308 (1347)

Considerazioni
Alla fine Hildebrand cede alle pressioni politiche e dà le dimissioni. Io resto dell'idea che "inside trading" per guadagnare 50'000 CHF con un movimento del 20% sulle valute sia poco logico (ad esempio, opzioni call EURCHF a 1 settimana, 15% out the money avrebbero offerto una leva ben maggiore e probabilmente sarebbero state meno visibili. Di certo non avrei fatto operare un parente stretto, tanto meno da una banca svizzera). Tant'è.

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