martedì 19 aprile 2011

20110418 - Negative credit outlook

Nota: anche il "daily" va in vacanza... a risentirci il 5 di maggio. BUONA PASQUA

USA
Schiaffo morale agli USA, ai quali S&P mette in "negative outlook" il rating sul rischio credito. Un annuncio che non ha un effetto "diretto" sull'attività economica, ma fa prendere un bello spavento a tutti quanti e l'aumento di rischio percepito fa il resto. Nonostante quindi i buoni risultati di alcune società (e i risultati negativi di Citigroup che chiude però invariata), gli indici sprofondano in una delle peggiori giornate da diverse settimane.
DJI -1.14%, SPX -1.10%, Nasdaq -0.66%, VIX 16.96 (+10.70%)

Europa
Si parte male, almeno di facciata, con Nestlé che paga il dividendo (e relativo sconto sul prezzo). Ma si continua peggio: prima con la previsione del rating sugli USA, poi con i commenti tedeschi sulle possibilità della Grecia. I CDS sul credito sovrano si allargano e l'azionario, guidato dai finanziari, precipita.
CAC -2.35%, DAX -2.11%, SMI -2.43%, SX5E -2.44%, V2X 22.79 (+21.19%)

Giappone
Un potenziale downgrade (probabilità 33%, tempo 2 anni) sugli USA, porta lo JPY a rafforzarsi, visto che anche sull'EUR aleggiano i problemi dei PIGS, ieri sotto pressione. JYP in rafforzamento e possibili problemi per i consumatori... esportatori in discesa. Il Nikkei si ritrova quindi ai livelli del dopo rimbalzo.
Nikkei -1.10%

Asia
Anche i mercati asiatici patiscono la situazione dell'outlook sugli stati uniti ai quali si aggiungono svariati problemi: il rischio di una nuova stretta monetaria cinese, la discesa del prezzo del greggio e dei titoli correlati, e problemi societari, come quello di Samsung che si becca una causa per violazione di brevetti da parte di apple.
Hang Seng -1.28%, Straits Time -0.85%, Taiwan -0.90%, Shanghai -1.88%, Sensex +0.43%

FX
USDCHF 0.8948 (0.8943)
USDJPY 82.41 (82.92)
EURUSD 1.4233 (1.4378)
EURCHF 1.2737 (1.2857)
EURGBP 0.8752 (0.8822)
GBPUSD 1.6261 (1.6297)
GBPCHF 1.4553 (1.4574)

USD libor 3 mesi 0.27% (0.27%)
USA tbill 3 mesi 0.06% (0.06%)
USA tbond 5 anni 2.06% (2.13%)

Oro 1489.85 (1486.63)
Greggio 106.63 (109.06)
SPGS Commodity 733.69 (742.76)
Baltic Dry Index 1284 (1296)

Considerazioni
È difficile pensare che, politicamente, gli USA perderanno il loro status di AAA. Non che sarebbe la fine del mondo dal punto di vista reale, ma con una quantità di investitori istituzionali che possono comprare solo obbligazioni della massima qualità, ci potrebbero davvero essere grossi movimenti di prezzi più o meno giustificati.

lunedì 18 aprile 2011

20110415 - Volatilità

mercati weekly
multiasset weekly
portafogli weekly

USA
L'indice di fiducia dei consumatori presenta un valore leggermente più alto delle attese. Questo dato, unito all'indice di manifattura di NY e ad alcuni risultati positivi, permette agli indici azionari SPX e DJI di ridurre le perdite settimanali. Il Nasdaq viene invece "travolto" dai risultati di Google (-8.26%), considerati insufficienti. La volatilità continua a scendere !
DJI +0.46%, SPX +0.39%, Nasdaq -0.16%, VIX 15.32 (-5.84%)

Europa
Nestle (+2.35%) e Syngenta (+0.73%) pubblicano i dati di vendita, ed è festa grande (almeno sullo SMI). La festa sui mercati europei viene un po' stemperata dall'ennesimo downgrade del credito irlandese (da parte di moody's) e dai continui rumors che, nonostante gli sforzi stiano producendo ottimi risultati in Grecia, questi non siano sufficienti.
CAC +0.10%, DAX +0.44%, SMI +0.68%, SX5E +0.05%, V2X 18.80 (-9.33%)

Giappone
La Cina aumenta le riserve obbligatorie, lo JPY e tutti gli esportatori ne pagano le conseguenze. Il primo si riapprezza e acutizza l'effetto sui titoli qualy Sony (-1.01%) che vedono nel gigante giallo un grande partner commerciale. Fast Retailing (+1.63%) però regge il colpo e sostiene l'indice
Nikkei -0.02%

Asia
Generalmente positivi invece gli altri mercati asiatici. La richiesta di aumentare le riserve obbligatorie non sembra intaccare più di quel tanto il "mood" generale (a parte quello dei costruttori di immobili). Vi sono anche buoni segnali societari, come Foxconn (+6.72% Taiwan) per rumors di utili superiori alle attese fanno il resto.
Hang Seng +0.16%, Straits Time +0.23%, Taiwan -0.13%, Shanghai +0.33%, Sensex +1.19%

FX
USDCHF 0.8943 (0.8932)
USDJPY 42.92 (83.44)
EURUSD 1.4378 (1.4473)
EURCHF 1.2857 (1.2928)
EURGBP 0.8822 (0.8859)
GBPUSD 1.6297 (1.6338)
GBPCHF 1.4574 (1.4594)

USD libor 3 mesi 0.27% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.06% (0.07%)
USA tbond 5 anni 2.13% (2.21%)

Oro 1486.63 (1475.00)
Greggio 109.06 (108.26)
SPGS Commodity 742.76 (736.23)
Baltic Dry Index 1296 (1309)

Considerazioni
La volatilità intrinseca, estrapolata dai prezzi delle opzioni trattate su mercati organizzati, dovrebbe dare un'indicazione di cosa gli investitori "professionisti", quelli che usano le opzioni, si aspettano relativamente all'incertezza futura. Io forse sono troppo negativo, ma da qui ad avere la vola a 15% sugli stati uniti e a 18.8% in Europa mi sembra davvero troppo. È così tutto scontato per questi trader ?

venerdì 15 aprile 2011

20110414 - GS vs settore bancario

USA
Giornata piuttosto articolata: Supervalue (+16.85%) annuncia buoni risultati e buone previsioni, portandosi dietro i titoli legati al consumo. Dall'altra parte del cielo, Goldman (-2.74%) risulta di nuovo accusata di aver raccontato un sacco di ... bugie al congresso. Non soddisfatta, indica il settore finanziario come "underperforming" portando tutto il settore e soprattutto le banche ad avere una performance giornaliera negativa.
DJI +0.12%, SPX +0.01%, Nasdaq -0.23%, VIX 16.27 (-3.84%)

Europa
La situazione è tesa anche in Europa dove si inizia a parlare di "rescheduling" del debito di Grecia e Portogallo, con i tassi decennali saliti ulteriormente. Tutto il settore finanziario sprofonda rapidamente, anche perchè la reazione di Banca Popolare (-2.7%) sull'annuncio di un aumento di capitale risulta opposta a quanto era successo i giorni precedenti con altre banche italiane (che erano salite). Danone (+1.96%) annuncia invece buone vendite e sostiene il settore consumer.
CAC -0.89%, DAX -0.44%, SMI -0.11%, SX5E -1.09%, V2X 20.74 (-2.17%)

Giappone
A parte i problemi nucleari e tellurici, arrivano i dati cinesi: la crescita è ottima, ma così anche l'andamento dell'inflazione. Gli investitori giapponesi temono quindi un rialzo dei tassi cinesi e il conseguente calo delle esportazioni. Allo stesso tempo, lo JPY si riporta verso 83, complicando ulteriormente le cose.
Nikkei -0.59%

Asia
Possibile che tutte le manovre (tassi, riserve, credito, ...) non siano ancora in grado di rallentare l'inflazione cinese ? Sembra di no, almeno guardando i dati pubblicati. Gli investitori si interrogano quindi sul fatto che il governo cinese possa continuare ad alzare i tassi, con reazioni negative un po' in tutta la regione.
Hang Seng -0.35%, Straits Time -0.25%, Taiwan -0.72%, Shanghai -0.53%, Sensex -0.89%

FX
USDCHF 0.8932 (0.8912)
USDJPY 83.44 (83.66)
EURUSD 1.4473 (1.4496)
EURCHF 1.2928 (1.2922)
EURGBP 0.8859 (0.8880)
GBPUSD 1.6338 (1.6325)
GBPCHF 1.4594 (1.4552)

USD libor 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.07% (0.05%)
USA tbond 5 anni 2.21% (2.18%)

Oro 1475.00 (1460.75)
Greggio 108.26 (107.22)
SPGS Commodity 736.23 (735.25)
Baltic Dry Index 1309 (1324)

Considerazioni
Google annuncia i dati dopo la chiusura... e perde il 5% nel dopo mercato. I risultati sono stati "deludenti" (sarcastico): 2.3 mia di utile netto nel primo trimestre, in aumento del 18% rispetto ad un anno fa. Però intendono assumere 6'000 persone e alzare i salari "non dirigenziali" del 10%.
Davvero deludenti...

giovedì 14 aprile 2011

20110413 - FED vs Obama

USA
Obama annuncia 4'000 miliardi di tagli alle spese e un aumento delle tasse (ha giurato di non rinnovare i tagli fiscali di Bush), la FED che l'economia sta andando "moderatamente bene". Così, mentre i retailers hanno approfittato di dati di vendite al dettaglio in espansione (anche se leggermente meno delle attese), le società legate alle spese governative sulla difesa hanno patito gli annunci presidenziali.
DJI +0.06%, SPX +0.02%, Nasdaq +0.80%, VIX 16.92 (-0.99%)

Europa
I mercati europei provano a mettere in campo un rimbalzo dopo la debacle del giorno precedente. Aiutano in particolare gli upgrade di JPMorgan su Alcatel (+7.54%) e quelli di Exane sul settore "building materials" (+2.23%). ARM (+6.79%) ha invece approfittato di una presentazione di prodotti Microsoft su una piattaforma basata sui suoi processori. Continuano invece i problemi per Commerzbank (-4.95%) alle prese con gli aumenti di capitale.
CAC +0.75%, DAX +1.06%, SMI +0.20%, SX5E +0.60%, V2X 21.20 (-5.79%)

Giappone
Credit Suisse si sbizzarrisce prima su Nomura (-1.65%) poi su un po' tutto il settore industriale e costruzioni, citando i problemi energetici. A CS si aggiunge Goldman che non è gentile con il settore legato all'ottica (dalla Olympus alla Konica). Una serie di annunci societari positivi durante la sessione riescono però a raddrizzare gli indici e a riportarli appena sopra la parità
Nikkei +0.14%

Asia
Situazione mista per i mercati asiatici: da una parte, i commenti della FED e i dati di vendite al dettaglio sono sicuramente positivi anche per le società asiatiche. Dall'altra gli annunci delle banche cinesi sulla necessità di raccogliere capitale non sono evidentemente piaciuti agli investitori.
Hang Seng -0.41%, Straits Time -0.19%, Taiwan +0.24%, Shanghai -0.01%, Sensex --%

FX
USDCHF 0.8912 (0.8982) (NEW LOW !!!)
USDJPY 83.66 (84.15)
EURUSD 1.4496 (1.4479)
EURCHF 1.2922 (1.3005)
EURGBP 0.8880 (0.8901)
GBPUSD 1.6325 (1.6267)
GBPCHF 1.4552 (1.4610)

USD libor 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.05%)
USA tbond 5 anni 2.18% (2.23%)

Oro 1460.75 (1457.55)
Greggio 107.22 (106.42)
SPGS Commodity 735.25 (730.63)
Baltic Dry Index 1324 (1342)

Considerazioni
Ecco che dopo l'austerità tedesca (imposta ad altri stati europei) si arriva anche con i tagli made in USA. Le somme sono stratosferiche, anche se spalmate su 12 anni e forse un po' populista, si parla di riportare le tasse per i ricchi là dove erano prima di Bush... con grande rabbia dei repubblicani. Si prospetta un'altra bella battaglia.

mercoledì 13 aprile 2011

20110412 - USD vs World

USA
Con il Giappone sempre più incasinato (si parla ormai di Cernobyl-like), con Aloca (-6.02%) che manca l'appuntamento con i risultati, con l'incertezza governativa, con le materie prime in discesa libera, l'attitudine è piuttosto negativa, la volatilità sale e i titoli scendono.
DJI -0.95%, SPX -0.78%, Nasdaq -0.70%, VIX 17.09 (+3.01%)

Europa
Giornataccia. I comunicati della Tepco fanno ripensare alle foglie di insalata da spazzolare nel lontano 1986. Le materie prime, soprattutto il greggio, scendono sui comunicati IMF e si portano dietro tutti i settori correlati. Qualche dato macro, come le vendite al dettaglio UK, o la fiducia degli investitori tedeschi casdono. E il mercato azionario segue.
CAC -1.54%, DAX -1.42%, SMI -1.37%, SX5E -1.42%, V2X 22.50 (+12.61%)

Giappone
Dopo il tonfo di ieri, il mercato Giapponese cerca di digerire le notizie della centrale nucleare, del calo di produttività dovuto alla mancanza di energia, ... e dopo un inizio titubante, mette in scena un rimbalzo, trascinato soprattutto dal settore auto.
Nikkei +0.68%

Asia
Misti, ma moderatamente positivi i mercati asiatici dopo la giornataccia di ieri. Seguendo un po' il "mood" giapponese, i vari mercati della regione provano a rimbalzare, ma senza troppa convinzione. Il greggio è tornato in area 106 e in generale le materie prime sono scese parecchio. Interessante per le spinte inflazionistiche sul medio periodo, meno interessante per i bilanci delle società correlate.
Hang Seng +0.21%, Straits Time +0.40%, Taiwan +0.40%, Shanghai -0.24%, Sensex +0.86%

FX
USDCHF 0.8982 (0.9044)
USDJPY 84.15 (83.88)
EURUSD 1.4479 (1.4398)
EURCHF 1.3005 (1.3020)
EURGBP 0.8901 (0.8836)
GBPUSD 1.6267 (1.6292)
GBPCHF 1.4610 (1.4733)

USD libor 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.04%)
USA tbond 5 anni 2.23% (2.27%)

Oro 1457.55 (1455.95)
Greggio 106.42 (108.39)
SPGS Commodity 730.63 (750.27)
Baltic Dry Index 1342 (1359)

Considerazioni
Penso sia ormai chiaro: il dollaro ora è tutto tranne che uno strumento correlato al rischio, per il quale se sale l'avversione al rischio, sale il dollaro. Probabilmente è dovuto al fatto che anche gli USA hanno i loro bei problemi e che i movimenti di questi giorni sembrano più legati alle commodities che non all'avversione stessa del rischio... commodities a loro volta legate al dollaro

martedì 12 aprile 2011

20110411 - IMF Cauto

USA
Se l'accordo politico strappato venerdì sera ha avuto il sapore di un salvataggio in extremis, le previsioni IMF non hanno certo addolcito la situazione. La crescita sarà probabilmente più lenta, a causa dei costi delle materie prime. La reazione è stata un calo del greggio (da 112 a 108) e relativa ritirata dei titoli legati al settore... ma non è andata meglio agli altri, lasciando ai settori difensivi il compito di provare a sostenere il mercato. Sotto le attese i risultati di Alcoa dopo la chiusura.
DJI +0.01%, SPX -0.28%, Nasdaq -0.29%, VIX 16.59 (-7.16%)

Europa
Prima CS "se la prende" con Daimler (-2.67%), poi Hochtief (-9.45%) annuncia una riduzione delle previsioni. Schneider (-3.66%) non si fa voler bene dagli investitori per l'idea di acquistare l'americana Tyco. Insomma, una serie di notizie che affiancano le previsioni IMF e che scombussolano un po' i mercati.
CAC -0.57%, DAX -0.17%, SMI -0.28%, SX5E -0.34%, V2X 19.98 (+0.09%)

Giappone
Nuova scossa di terremoto (6.6) per il Giappone che ferma per quasi 1 ora i sistemi di raffreddamento della famigerata centrale. Ma a fare male al mercato sono la sfilza di downgrade sulle società giapponesi colpite dal blocco di quasi un mese, rispettivamente le previsioni IMF negative. Le materie prime in calo tolgono il sostegno dato alle società settoriali negli ultimi giorni.
Nikkei -1.84%

Asia
Nonostante le previsioni IMF fossero riferite a USA e Giappone in particolare, l'impatto sulle materie prime è stato importante e di conseguenza sulle società come BHP in australia a Cnoon in Cina. Tutte le società con forte componente di vendita verso gli USA stanno comunque patendo alcune difficoltà.
Hang Seng -1.33%, Straits Time -0.73%, Taiwan -1.60%, Shanghai +0.36%, Sensex -0.97%

FX
USDCHF 0.9044 (0.9082)
USDJPY 83.88 (84.73)
EURUSD 1.4398 (1.4462)
EURCHF 1.3020 (1.3135)
EURGBP 0.8836 (0.8837)
GBPUSD 1.6292 (1.6366)
GBPCHF 1.4733 (1.4864)

USD libor 3 mesi 0.28% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.04%)
USA tbond 5 anni 2.27% (2.33%)

Oro 1455.95 (1474.95)
Greggio 108.39 (112.81)
SPGS Commodity 750.27 (760.33)
Baltic Dry Index 1359 (1376)

Considerazioni
L'IMF abbassa le stime, il governo USA si salva "in extremis", Alcoa pubblica sotto le attese, il dollaro è in cantina... e la volatilità scende per arrivare a 16.59% ??? È vero che nel 1994 e nel 2006 era scesa fino a poco sopra i 10%, ma non mi sembra fossimo nella stessa situazione.

lunedì 11 aprile 2011

20110408 - Accordo all'ultimo

USA
Qualcuno inizia a preoccuparsi davvero, ora che il greggio WTI è schizzato oltre 112. Il motivo è fondamentalmente la svalutazione del dollaro, ma tanto basta a mandare al ribasso la maggior parte dei titoli legati ai trasporti. Si salva Expedia (+12.95%) sull'annuncio di uno "split" che dividerà la società in 2 parti. A complicare le cose, c'è impasse di governo (viene risolta a mercati ormai chiusi).
DJI -0.24%, SPX -0.40%, Nasdaq -0.50%, VIX 17.87 (+4.44%)

Europa
Che il Portogallo fosse alle strette, lo si sapeva. I mercati erano coscienti di questo e l'annuncio ufficiale non ha fatto altro che togliere incertezza. Qualche operazione di M&A (Solvay su Rhodia) e qualche annuncio di aumento di capitale fanno il resto sui mercati.
CAC +0.83%, DAX +0.53%, SMI -0.12%, SX5E +0.71%, V2X 19.96 (-5.04%)

Giappone
Dopo la bella performance di venerdì, Citigroup indica che gli investitori non hanno ancora prezzato il fatto che la produzione automobilistica giapponese non è stata ridotta, ma proprio fermata del tutto per giorni o settimane. Dà quindi un downgrade, mettendo in sell tutto il settore auto del sol levante, trascinando al ribasso gli indici, nonostante sul topix, ci sono 4 titoli in positivo ogni 3 in declino.
Nikkei -0.44%

Asia
Nonostante le società minerarie continuino a fare bene, sempre più investitori sono preoccupati del costo delle materie prime. Continuano quindi a fare le spese di questi costi le società più esposte come le compagnie aeree. Si comporta bene invece shanghai sul quale pesano i dati di import e export cinesi, ben più alti delle attese, segno di un'economia che viaggia a pieno ritmo nonostante le manovre monetarie.
Hang Seng +0.01%, Straits Time -0.47%, Taiwan -0.43%, Shanghai +0.77%, Sensex -0.39%

FX
USDCHF 0.9082 (0.9110)
USDJPY 84.73 (85.06)
EURUSD 1.4462 (1.4399)
EURCHF 1.3135 (1.3117)
EURGBP 0.8837 (0.8786)
GBPUSD 1.6366 (1.6390)
GBPCHF 1.4864 (1.4930)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.04%)
USA tbond 5 anni 2.33% (2.31%)

Oro 1474.95 (1466.75)
Greggio 112.81 (111.15)
SPGS Commodity 760.33 (745.01)
Baltic Dry Index 1376 (1401)

Considerazioni
E così, Obama strappa un accordo sul budget all'ultimo minuto, salvando gli States da una figuraccia mondiale (blocco delle attività governative per mancanza di soldi). Ora si deve invece discutere delle riforme strutturali per tagliare il debito. La battaglia è quindi appena cominciata. Sarà interessante notare il risultato sui dati di fiducia e di comfort delle prossime settimane.

venerdì 8 aprile 2011

20110407 - Come da copione

USA
Una nuova scossa in Giappone, ma soprattutto i problemi politici nel definire i nuovi tagli di bilancio aumentano a sufficienza l'incertezza da fermare la corsa degli indici azionari USA. I report di fumo che sale da alcuni campi petroliferi libici manda il greggio (WTI) oltre i 110 e aumenta ulteriormente l'incertezza.
DJI -0.14%, SPX -0.15%, Nasdaq +0.02%, VIX 17.11 (+1.24%)

Europa
La BCE alla fine segue il copione e ritocca al rialzo di 25 basis i tassi guida. La "sorpresa" arriva dal discorso di Trichet che parla di un "non deve per forza essere l'inizio di una serie di rialzi". I mercati la prendono quindi piuttosto bene e fino all'annuncio delle nuove scosse in Giappone tutto resta positivo. La paura di nuovi problemi (tsunami, centrali nucleari) inchioda però il mercato nel finale di sessione.
CAC -0.49%, DAX -0.50%, SMI +0.35%, SX5E -0.26%, V2X 21.02 (+4.30%)

Giappone
È un sospirone di sollievo. La scossa, pur se di magnitudo 7, non ha causato particolari danni (in realtà una centrale ha riportato qualche problema). Tanto basta per dare un'occhiata a USDJPY oltre 85 e accogliere con entusiasmo le previsioni positive di alcune società.
Nikkei +1.52%

Asia
Misti gli altri mercati asiatici, sostenuti sia dall'andamento in Giappone, sia dal greggio oltre 110 che probabilmente darà alle società legate all'oro nero una bella spinta sui margini. L'entusiasmo si estende poi anche alle società legate in modo meno diretto come i produttori di macchinari per la ricerca, l'estrazione e la raffinazione, ...
Hang Seng +0.57%, Straits Time +0.09%, Taiwan -0.38%, Shanghai +0.31%, Sensex -0.62%

FX
USDCHF 0.9110 (0.9182)
USDJPY 85.06 (85.20)
EURUSD 1.4399 (1.4298)
EURCHF 1.3117 (1.3129)
EURGBP 0.8786 (0.8772)
GBPUSD 1.6390 (1.6298)
GBPCHF 1.4930 (1.4965)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.05%)
USA tbond 5 anni 2.31% (2.30%)
Grecia 10 anni 12.82% (12.72%)

Oro 1466.75 (1454.85)
Greggio 111.15 (108.28)
SPGS Commodity 745.01 (742.09)
Baltic Dry Index 1401 (1430)

Considerazioni
Come da copione: il rialzo dei tassi da parte della BCE correva il rischio che questo si riflettesse sul costo del debito del PIGS... ma praticamente lo stesso giorno dell'annuncio del rialzo dei tassi il Portogallo ha chiesto aiuto alla BCE. Come dire: "alza pure i tassi per la Germania, fintanto che troviamo il modo di tenerli bassi per i PIGS". Il meccanismo auspicato sembra funzionare. Al Portogallo manca però il consenso politico per accettare le misure imposte dall'aiuto da parte della comunità europea.

giovedì 7 aprile 2011

20110406 - BoJ

USA
Non ci sono dati macro e il mercato deve ancora digerire i tassi cinesi e i problemi europei. Ma rumors dicono che Cisco (+4.94%) procederà forse con uno spin-off delle sue attività consumer. La notizia rilancia i titoli tecnologici e qualche upgrade rimette di buon umore il mercato. Qualche problema solo per Monsanto (-6.03%) che manca le previsioni di utile. Tutti ora aspettano gli annunci di governo sulle estensioni del budget.
DJI +0.27%, SPX +0.22%, Nasdaq +0.19%, VIX 16.90 (-2.03%)

Europa
Se gli ordinativi alle fabbriche rilanciano i titoli industriali tedeschi, le svariate notizie sulle banche danno una bella spinta ai finanziari. Intesa (+5.35%) annuncia un aumento di capitale, così come Commerzbank (+1.86%) che vuole restituire i soldi allo stato. Di fatto si tratta di incertezza ridotta. Grande attività anche su Generali (+2.97%) con la partenza (forzata) di Geronzi.
CAC +0.16%, DAX +0.55%, SMI +0.20%, SX5E +0.19%, V2X 20.16 (-1.76%)

Giappone
Ci si aspettava di più dalla BoJ. Ma la banca centrale ha lasciato invariata la sua politica monetaria (straordinaria). Dopo un buon inizio quindi, l'indice ha ridotto gli utili e ha preso a galleggiare sopra la parità, nonostante uno jpy sopra gli 85, sogno proibito solo qualche settimana fa.
Nikkei +0.20%

Asia
Stabili anche gli altri mercati asiatici che, anche loro, si aspettavano qualcosa di più dalla BoJ; qualcosa che avrebbe permesso una più rapida ripresa dell'attività economica, delle esportazioni, ... il nulla di fatto ha bloccato sul nascere le speranze e gli indici sono rimasti più o meno stabili.
Hang Seng -0.04%, Straits Time -0.21%, Taiwan +0.23%, Shanghai +0.11%, Sensex -0.24%

FX
USDCHF 0.9182 (0.9260)
USDJPY 85.20 (85.34)
EURUSD 1.4298 (1.4259)
EURCHF 1.3129 (1.3203)
EURGBP 0.8772 (0.8731)
GBPUSD 1.6298 (1.6330)
GBPCHF 1.4965 (1.5121)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.07%)
USA tbond 5 anni 2.30% (2.27%)
Grecia 10 anni 12.72% (12.68%)

Oro 1454.85 (1455.00)
Greggio 108.28 (108.12)
SPGS Commodity 742.09 (740.75)
Baltic Dry Index 1430 (1462)

Considerazioni
Di solito sono le attività di fusione e acquisizione che stimolano il mercato. Questa volta è stato uno spin-off (il contrario). Di solito sono i pagamenti di dividendi ad supportare i titoli, questa volta è stato un aumento di capitale. Capisco la riduzione di incertezza, ma questa non l'ho proprio capita.
Intanto il Portogallo getta la spugna e chiede aiuto.

mercoledì 6 aprile 2011

20110405 - FOMC

USA
Si notano le prime divisioni serie all'interno della FED: qualcuno dice che è necessario "tirare i remi in barca", altri che la politica accomodante potrà e dovrà continuare almeno per tutto il 2011. Politicamente si inizia invece a parlare di ridurre drasticamente il budget. Nulla è stato ovviamente deciso, ma l'incertezza si paga e nelle ultime ore della sessione gli indici si sono rimangiati la performance iniziale.
DJI -0.05%, SPX -0.02%, Nasdaq -0.29%, VIX 17.25 (-1.43%)

Europa
La partenza è piuttosto difficile: la Cina alza i tassi (di nuovo), più tardi i dati ISM USA sono "cosìcosì", il Portogallo si becca un ulteriore downgrade. I mercati vengono però sostenuti dai titoli tecnologici (anche grazie allo shopping di texas instrument su National Semi) e la buona apertura dei mercati USA permette di recuperare gran parte delle perdite.
CAC -0.03%, DAX -0.00%, SMI +0.24%, SX5E -0.17%, V2X 20.52 (-0.71%)

Giappone
Nonostante abbia turato la falla, Tepco continua a scendere e questa volta si porta dietro anche diverse banche creditrici o comunque investite nella società. Rimbalzano, almeno un po', le società legate all'attività ittica. La possibile fine del QE made in USA lascia qualche preoccupazione anche in Giappone.
Nikkei -0.36%

Asia
Mercati asiatici a grandi linee positivi, nonostante i rumors sul QE statunitense. Piuttosto stupisce la reazione al rialzo dei tassi di ieri da parte della Cina. Probabilmente qualcuno inizia a considerare questi rialzi come gli ultimi. I titoli più esposti al consumo USA comunque sono i laggard della giornata.
Hang Seng +0.53%, Straits Time +0.31%, Taiwan +1.55%, Shanghai +0.78%, Sensex -0.61%

FX
USDCHF 0.9260 (0.9228)
USDJPY 85.34 (84.33)
EURUSD 1.5259 (1.4199)
EURCHF 1.3203 (1.3103)
EURGBP 0.8731 (0.8806)
GBPUSD 1.6330 (1.6124)
GBPCHF 1.5121 (1.4880)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.07% (0.04%)
USA tbond 5 anni 2.27% (2.20%)
Grecia 10 anni 12.68% (12.71%)

Oro 1455.00 (1437.50)
Greggio 108.12 (108.08)
SPGS Commodity 740.75 (738.02)
Baltic Dry Index 1462 (1498)

Considerazioni
Bespoke fa i suoi calcoli: il rally del mercato USA è stato generato nella prima ora delle contrattazioni giornaliere, mentre la performance media dell'ultima ora di contrattazioni è fondamentalmente piatta. La tesi è che a inizio sessione comprano i retail, alla fine della sessione vendono gli istituzionali. Magari non significa nulla... magari è il caso di tenerlo in considerazione.

martedì 5 aprile 2011

20110404 - Ben e l'inflazione temporanea

USA
Mercati divisi: da una parte i minerari, galvanizzati dalle operazioni di M&A della Cina, dall'altra i tecnologici, depressi per gli annunci del previsto calo di vendite di semiconduttori. A sostenere gli altri settori arrivano invece varie operazioni di M&A. Così Pfizer (+0.78%) vende Capsugel, mentre Epicor Software (+11.74%) accetta di farsi acquistare da un fondo. In realtà, anche nel mondo tech, la Texas (-0.35%) decide di fare shopping con la National Semiconductor (-1.12%), ma solo dopo la chiusura dei mercati (after hours +72.71%).
DJI +0.19%, SPX +0.03%, Nasdaq -0.36%, VIX 17.50 (+0.57%)

Europa
Arriva anche MontePaschi (-1.85%) ad annunciare che ha bisogno di qualche mia di ricapitalizzazione e il settore finanziario, tra PIGS e capitalizzazioni risulta l'unico negativo nello stoxx 600. Non che gli altri facciano faville, a parte forse il basic materials che si gode le attività di M&A. Tutti gli occhi, e le orecchie, sono puntati su Trichet e il suo possibile rialzo dei tassi (il primo di 3, secondo le stime).
CAC -0.29%, DAX -0.06%, SMI -0.39%, SX5E -0.24%, V2X 20.66 (+1.17%)

Giappone
L'operazione di scaricare acqua radioattiva in mare per fare posto ad acqua ancora più radioattiva non ha tranquillizzato nessuno, anzi. Tepco (-15.8%) è ormai ai minimi da tanto tempo a questa parte, mentre tutta la catena di pescatori e venditori di pesce ne paga le conseguenze (anche se dubito peschino proprio di fronte alla centrale nucleare). Il probabile calo di vendite di chip non facilita poi i compiti alle varie aziende di settore.
Nikkei -1.41%

Asia
Molti mercati chiusi per l'equivalente di ognissanti. Tra quelli aperti (Straits Time e Sensex) si denota una continuazione della leggera forza degli emergenti asiatici degli ultimi giorni.
Hang Seng --%, Straits Time +0.50%, Taiwan --%, Shanghai --%, Sensex -0.01%

FX
USDCHF 0.9228 (0.9239)
USDJPY 84.33 (84.12)
EURUSD 1.4199 (1.4231)
EURCHF 1.3103 (1.3149)
EURGBP 0.8806 (0.8803)
GBPUSD 1.6124 (1.6166)
GBPCHF 1.4880 (1.4937)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.06%)
USA tbond 5 anni 2.20% (2.22%)
Grecia 10 anni 12.71% (12.75%)

Oro 1437.50 (1430.70)
Greggio 108.08 (108.21)
SPGS Commodity 738.02 (731.44)
Baltic Dry Index 1498 (1520)

Considerazioni
Parla Ben e per la prima volta da un po' di tempo, indica che "sì, l'aumento del prezzo delle materie prime sta portando pressioni inflazionistiche, che riteniamo temporanee". Insomma, l'inflazione, magari temporanea, c'è ed è ben differente dal precedente "non vediamo rischi inflazionistici". Nel 2010 le grandi paure erano legate alle "exit strategies" che però non si materializzarono, anzi. Ora stiamo a vedere che succede.

lunedì 4 aprile 2011

20110401 - Dati macro e disastri ambientali

mercati weekly
portafogli weekly
multiasset weekly

USA
I dati occupazionali sono buoni, vengono infatti creati posti di lavoro (oltre 200'000) e il tasso di disoccupazione scende a 8.8%. Assieme a questi, anche l'indice manifatturiero ISM offre un quadro piuttosto positivo. Mercati quindi decisamente positivi e solo verso fine sessione l'indice perde qualcosa, a causa, si ritiene, dei fondi indicizzati che devono introdurre BlackRock nei loro portafogli.
DJI +0.46%, SPX +0.50%, Nasdaq +0.17%, VIX 17.40 (-1.92%)

Europa
L'Irlanda smentisce che farà pesare sugli obbligazionisti il problemi rilevati dallo stress test e il mercato lo legge come un "libero per tutti". Assieme alle materie prime, trainate sia dai problemi nel MENA sia dalla richiesta asiatica, gli indici mettono a segno una buona sessione, che migliora ulteriormente con la pubblicazione dei dati USA.
CAC +1.64%, DAX +1.97%, SMI +1.30%, SX5E +1.79%, V2X 20.42 (-7.50%)

Giappone
Si ripete, in fondo, lo scenario di venerdì: i buoni dati USA sull'occupazione permettono agli esportatori di festeggiare, il prezzo del greggio ai massimi da inizio 2009 danno invece un certo impulso alle società del settore, soprattutto quelle legate alle esplorazioni. Gli investitori decidono quindi di ignorare i problemi di Fukushima (fallito il primo tentativo di chiedere la falla che riversa acqua radioattiva in mare) e portano l'indice ad un inizio sessione folgorante. L'entusiasmo cala però nel corso della sessione.
Nikkei +0.35%

Asia
Taiwan (Children's Day) e Shanghai (Ching Ming) sono chiusi. I mercati aperti approfittano comunque della situazione USA (come per il Giappone) e si godono una formidabile operazione di M&A con la Minmetals trattata su Hong Kong che lancia un'offerta di acquisizione sulla australiana Equinox (+28.72%) per 6.3 mia di dollari canadesi. Anche sui mercati asiatici il greggio ha un effetto positivo per le aziende legate alla materia prima.
Hang Seng +1.09%, Straits Time +0.35%, Taiwan --%, Shanghai --%, Sensex +0.19%

FX
USDCHF 0.9239 (0.9200)
USDJPY 84.12 (83.57)
EURUSD 1.4231 (1.4174)
EURCHF 1.3149 (1.3038)
EURGBP 0.8803 (0.8833)
GBPUSD 1.6166 (1.6048)
GBPCHF 1.4937 (1.4762)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.06% (0.09%)
USA tbond 5 anni 2.22% (2.28%)
Grecia 10 anni 12.75% (12.84%)

Oro 1430.70 (1433.38)
Greggio 108.21 (107.03)
SPGS Commodity 731.44 (725.62)
Baltic Dry Index 1520 (1530)

Considerazioni
Si crea un nuovo problema di "immagine" per la FED: allungare il Quantitative easing vorrebbe dire da una parte ammettere che l'economia, nonostante i segnali, non sta recuperando, rispettivamente alimentare i rischi inflazionistici; togliere la spina al QE però, potrebbe avere ripercussioni importanti sui mercati finanziari. Decidere di uscire dal QE, potrebbe essere più difficile che decidere di entrarci.

venerdì 1 aprile 2011

20110331 - Inflazione e tassi

USA
Se i problemi del MENA e del Giappone risultano un po' passati di moda, tornano a far parlare i problemi del debito sovrano europeo e, novità, i rischi di inflazione negli USA. Tanto che qualche personaggio della FED inizia a parlare di rialzo dei tassi. Dal punto di vista macro, le richieste di sussidi scendono, ma non tanto quanto atteso, mentre gli ordinativi alle fabbriche subiscono una battuta di arresto. La sessione resta quindi piuttosto convulsa, con un finale leggermente negativo.
DJI -0.25%, SPX -0.18%, Nasdaq +0.11%, VIX 17.74 (+0.17%)

Europa
Brutta sessione per i mercati europei che si trovano confrontati con una combinazione esplosiva di rischio credito (gli stress test irlandesi mostrano la necessità di 24 mia di EUR) da una parte, e dati inflattivi (CPI YoY +2.6% !!) dall'altra. Sarà necessario un bel gioco di equilibrismo per cercare di tenere bassi i tassi per i PIGS e alzarli per gli altri... all'interno della stessa moneta. A soffrire maggiormente sono ovviamente i finanziari (-1.62%)
CAC -0.88%, DAX -0.22%, SMI -0.64%, SX5E -0.87%, V2X 22.08 (+2.83%)

Giappone
Lo JPY continua la sua corsa, al ribasso. Questa situazione non fa altro che disperdere ulteriormente i rendimenti all'interno dell'indice che attorno alle 7.00 risulta più o meno piatto. Gli esportatori fanno bene, così come fanno bene le società legate al greggio. Molto meno bene invece le società che il greggio lo devono comprare, alle quali i 107 odierni fanno un po' paura.
Nikkei +0.09%

Asia
Lo scenario esportatori, produttori, raffinerie si ripete, praticamente identico, anche sugli altri mercati asiatici con gli indici che non si muovono quasi. Grande attesa comunque sui dati occupazionali di venerdì pomeriggio in arrivo dagli USA.
Hang Seng +0.16%, Straits Time +0.28%, Taiwan +0.03%, Shanghai +0.24%, Sensex +0.15%

FX
USDCHF 0.9200 (0.9178)
USDJPY 83.57 (82.77)
EURUSD 1.4174 (1.4138)
EURCHF 1.3038 (1.2975)
EURGBP 0.8833 (0.8784)
GBPUSD 1.6048 (1.6093)
GBPCHF 1.4762 (1.4772)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.09% (0.09%)
USA tbond 5 anni 2.28% (2.21%)
Grecia 10 anni 12.84% (12.76%)

Oro 1433.38 (1426.25)
Greggio 107.03 (104.65)
SPGS Commodity 725.62 (711.21)
Baltic Dry Index 1530 (1545)

Considerazioni
Sokol e Lubrizol... sono al centro del gossip a Wall Street. Come funziona ? Sokol è (era) il numero due della Berkshire di Buffett. Così risulta facile comprare un bel pacchetto di titoli di Lubrizol, per poi andare dal capo, qualche settimana dopo, con l'idea del secolo: comprare Lubrizol. La SEC non si è trovata d'accordo. Ma la domanda è: sei uno degli uomini più ricchi del pianeta... perchè ricorrere a questi mezzucci ?