giovedì 29 dicembre 2011

20111228 - Espansione BCE


Situazione
È il bilancio della BCE a scuotere una sonnolenta sessione, esploso di svariate centinaia di miliardi in prestiti alle banche tramite le nuove linee. Si tratta più o meno di un QE stile FED, fatto in maniera indiretta: i prestiti alle banche, poi le banche, in teoria, dovrebbero acquistare titoli di stato. Sembra anche funzionare, visto il grande interesse per l'emissione a 6 mesi italiana, andata letteralmente a ruba.
L'effetto perverso dell'operazione BCE è molteplice: da una parte la "delusione" che non ci sia un vero interesse nei titoli di stato italiani (tanto che lo spread sui decennali vola di nuovo oltre 500), lo stupore sull'ammontare, che mostra la serietà della situazione, il calo dell'EUR, che corrisponde ad un rialzo del dollaro, che a sua volta manda al ribasso le materie prime, compreso l'oro.

USA
I dati della BCE vengono letti come indicatore della gravità della situazione economica europea, rinnovando le paure di effetto contagio e altri problemi di vario genere. Questo effetto si fa sentire in particolar modo sulle banche, e i titoli ciclici. Il movimento delle commodities, dovuto al prezzo del dollaro fa il resto sulle società legate alle materie prime.
DJI -1.14%, SPX -1.25%, Nasdaq -1.14%, VIX 23.52 (+7.35%)

Europa
L'inizio sessione era stato buono, con il successo dell'asta italiana. Poi si è scoperto l'inghippo: non era una rinnovata fiducia, ma solo un flusso tra BCE -> Banche -> titoli di stato. Nonostante rappresenti di fatto il tanto ambito intervento della BCE sui titoli di stato, gli investitori non l'hanno presa troppo bene. Sempre molto bassi i volumi, anche se nettamente migliori di ieri.
CAC -1.03%, DAX -2.01%, SMI +0.14%, SX5E -1.54%, V2X 31.82 (+6.95%)

Giappone e Asia
Molto incerti i mercati asiatici di fronte alla situazione europea e ai movimenti della valuta unica con il relativo impatto sulle esportazioni. Gli indici oscillano tra utile e perdita più volte.
Nikkei -0.35%
Hang Seng -0.78%, Straits Time +0.01%, Taiwan +0.26%, Shanghai +0.08%, Sensex -0.08%

FX 
USDCHF 0.9427 (0.9339)
USDJPY 77.73 (77.80)
EURUSD 1.2927 (1.3066)
EURCHF 1.2187 (1.2203)
EURGBP 0.8362 (0.8346)
GBPUSD 1.5458 (1.5655)
GBPCHF 1.4573 (1.4621)

USD libor 3 mesi 0.58% (0.58%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.91% (0.96%)

Oro 1552.15 (1589.90)
Greggio 99.55 (101.44)
SPGS Commodity 645.44 (653.35)
Baltic Dry Index 1738 (1738)

Considerazioni
L'intervento della BCE come prestatore di ultima istanza era stato invocato e suggerito come unica soluzione possibile alla crisi europea. Si indicava la FED come fulgido esempio di come si sarebbe dovuti intervenire. Ora la BCE butta in campo 214 mia di prestiti alle banche, per far salire il bilancio a 879 mia e tutti restano stupiti dell'ammontare, più grande del previsto.
Dovevamo proprio finire un anno irrazionale con un altro po' di irrazionalità...

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