Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
venerdì 16 dicembre 2011
20111215 - Un respiro di sollievo, made in USA
Situazione
Se in Europa le cose continuano a oscillare tra i disastro totale e la via della salvezza, negli USA continuano ad arrivare dei dati che, pur non essendo da crescita a doppia cifra, mostrano una certa resistenza. È l'indicazione che la ricetta FED è quella giusta ? la stessa ricetta avrebbe funzionato lo stesso se l'euro si fosse indebolito di pari passo con il dollaro ?
USA
Se il mercato del lavoro presenta ancora 366k nuove richieste di sussidi, si tratta comunque di un numero inferiore alle attese e inferiore al dato precedente. Se la produzione industriale è in calo contro l'attesa di un rialzo, gli indici precursori dell'empire manufacturing e Philadelphia FED stupiscono con rialzi imprevisti e importanti. Gli indici si mettono quindi sul verde, nonostante qualche incertezza durante la sessione. Venerdì è quadruple witching (scadenza opzioni e future sia su indici che titoli).
DJI +0.38%, SPX +0.32%, Nasdaq -0.28%, VIX 25.11 (-3.57%)
Europa
Dopo tre giorni piuttosto negativi (sx5e da 2342.59 a 2205.91) una sessione di rilassamento era per lo meno dovuta. L'assenza di altri elementi di stress, l'arrivo dei dati macro USA, e l'annuncio di alcune norme per le banche, questa volta per evitare un deleverage troppo aggressivo, portano i vari indici ad una sessione positiva. Anche la volatilità cala vistosamente.
CAC +0.76%, DAX +0.98%, SMI +1.14%, SX5E +0.86%, V2X 31.42 (-8.89%)
Giappone e Asia
Erano 6 giorni che l'hang seng non riusciva a chiudere una sessione in positivo. Anche in questo caso, il calo della tensione ha permesso agli indici dell'area asiatica di consolidare. Nulla di esplosivo, ma finalmente un po' di verde sui monitor. Sono di nuovo gli esportatori a trainare, approfittando dei dati che mostrano l'economia USA in uno stato non così pietoso come si poteva pensare.
Nikkei +0.29%
Hang Seng +0.93%, Straits Time +0.55%, Taiwan +0.30%, Shanghai +0.63%, Sensex +0.82%
FX
USDCHF 0.9387 (0.9511)
USDJPY 77.90 (78.03)
EURUSD 1.3032 (1.2994)
EURCHF 1.2233 (1.2358)
EURGBP 0.8396 (0.8403)
GBPUSD 1.5521 (1.5463)
GBPCHF 1.4570 (1.4708)
USD libor 3 mesi 0.56% (0.56%)
USA tbill 3 mesi -0.01% (-0.01%)
USA tbond 5 anni 0.85% (0.83%)
Oro 1589.19 (1568.63)
Greggio 93.98 (95.24)
SPGS Commodity 618.23 (621.93)
Baltic Dry Index 1889 (1912)
Considerazioni
I tedeschi temono l'iperinflazione della repubblica di Weimar e i disastri che ne seguirono, per questo non vogliono stampare, gli USA temono una recessione tipo 29-38 o una situazione stile giapponese, per questo sono pronti a stampare tonnellate di dollari. Chi ha ragione ? i dati dicono che la FED in questo momento ha ragione. Ma il finanziare qualunque attore economico, indipendentemente dalla sua capacità/incapacità o inefficienza non è una soluzione a medio e lungo termine.
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1 commenti:
Auguri Matteo! a presto!
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