Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
martedì 13 dicembre 2011
20111212 - Aria fritta
Situazione
Il summit europeo si è rivelato la solita produzione industriale di aria fritta, almeno per quanto riguarda i mercati finanziari. Non che la strada non sia stata tracciata, semplicemente i mercati odiano il dover anche solo pensare di aspettare 5-10 anni per vedere i risultati delle decisioni relative all'integrazione fiscale. Una soluzione "alla FED" sarebbe ovviamente più gradita, ma non sembra essere prevista negli attuali progetti. A preoccupare ulteriormente la "chain disruption" causata dagli allagamenti in Thailandia, che potrebbe influire, ad esempio, sulla produzione di dischi rigidi e di conseguenza su tutta la catena di produzione dei personal computer.
USA
Con l'Europa di nuovo in cerca di certezze, gli USA si trovano a dover affrontare previsioni relativamente cupe da parte di colossi come Intel (-4.03%). Un mix di inflazione che inizia a farsi sentire e dati occupazionali migliori delle attese, iniziano a far pensare che la FED non si attiverà (almeno non troppo presto) per un nuovo QE.
DJI -1.34%, SPX -1.49%, Nasdaq -1.14%, VIX 25.67 (-2.69%)
Europa
Dopo S&P, ecco Moody's che annuncia revisioni del rating per tutta l'area euro a fronte del meeting/summit del we. Ma anche S&P non si fa attendere, questa volta con un watch negative per tutto il settore assicurativo. Un po' di tensione sulle materie prime, completa il quadro di una giornata davvero difficile per i listini azionari, nonostante la buona asta del tesoro italiana (12 mesi).
CAC -2.61%, DAX -3.36%, SMI -0.80%, SX5E -3.12%, V2X 36.25 (+3.86%)
Giappone e Asia
Con la situazione europa molto incerta, con i dati di Intel sui consumi futuri (con o senza Thailandia), e con i dati immobiliari negativi in 27 delle 35 città analizzate dalla Soufun (in 13 città le operazioni sono calate del 50%!) il quadro non sembra particolarmente roseo nemmeno per i mercati asiatici, che evitano comunque tracolli sullo stile degli indici europei.
Nikkei -1.17%
Hang Seng -1.03%, Straits Time -0.90%, Taiwan -0.76%, Shanghai -1.63%, Sensex -0
05%
FX
USDCHF 0.9369
USDJPY 77.88
EURUSD 1.3196
EURCHF 1.2363
EURGBP 0.8452
GBPUSD 1.5613
GBPCHF 1.4628
USD libor 3 mesi 0.54%
USA tbill 3 mesi 0.01%
USA tbond 5 anni 0.87%
Oro 1652.99
Greggio 97.76
SPGS Commodity 638.93
Baltic Dry Index 1930
Considerazioni
Sempre più analisti parlano ormai di "tail risk": i famigerati rischi di "coda" (si intendono le code della distribuzione gaussiana). Eventi estremi, da una parte o dall'altra della distribuzione, quindi con perdite (o utili) importanti. In questo caso, dovuti alla totale incertezza o alla possibilità di macro errori da parte dei politici piuttosto che da eventi naturali (terremoti, inondazioni, ...).
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