giovedì 1 dicembre 2011

20111130 - Primo intervento "forte".




Situazione
Ecco finalmente il primo intervento "serio". A sorpresa, le varie banche centrali si sono accordate per ridurre il costo dei dollari prestati tra le banche centrali stesse. Questo permette un rifinanziamento più facile per le banche che invece di far schizzare il tasso libor, che poi viene usato  per altri crediti, possono rivolgersi alla propria banca centrale. Nulla di stravolgente e nulla che possa risolvere il problema del credito sovrano, ma un primo passo e un segnale che le banche centrali ci sono e sono pronte ad agire.

USA
L'operazione delle banche centrali si unisce ad un pacchetto di dati macro interessanti: l'impiego (ADP) sale di 206k mentre se ne aspettavano 130k, indice manifatturiero di chicago sale a 62.6 mentre ci si aspettava un 58.5, le vendite di case "pending" salgono del 10%, ci si aspettava un 2%. Spettacolare reazione dei mercati che salgono in "gap" in apertura, e completano il movimento sul finale di sessione.
DJI +4.24%, SPX +4.33%, Nasdaq +3.79%, VIX 27.80 (-9.27%)

Europa
Il problema del finanziamento dollari non risolve il problema del debito sovrano, ma è un segnale di come le banche centrali potrebbero comportarsi nei prossimi mesi. Il primo segnale arriva comunque dalla Cina, attorno alle 12.00 con un calo delle riserve obbligatorie per le banche di 0.5%... euforia !
CAC +4.22%, DAX +4.98%, SMI +2.19%, SX5E +4.31%, V2X 37.08 (-4.09%)

Giappone e Asia
La mossa della banca centrale cinese e quella coordinata delle banche europee e usa, ridanno fiducia anche ai mercati asiatici (e ci mancherebbe). bella reazione da parte di tutti gli indici, con particolare forza su hong kong.
Nikkei +2.14%
Hang Seng +5.85%, Straits Time +2.47%, Taiwan +3.98%, Shanghai +3.38%, Sensex +2.68%

FX 
USDCHF 0.9141 (0.9197)
USDJPY 77.69 (77.88)
EURUSD 1.3464 (1.3333)
EURCHF 1.2307 (1.2264)
EURGBP 0.8577 (0.8550)
GBPUSD 1.5696 (1.5592)
GBPCHF 1.4348 (1.4342)

USD libor 3 mesi 0.53% (0.53%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.02%)
USA tbond 5 anni 0.95% (0.93%)

Oro 1748.05 (1722.05)
Greggio 100.58 (99.54)
SPGS Commodity 658.02 (653.49)
Baltic Dry Index 1846 (1828)

Considerazioni
L'effetto sul debito sovrano dell'intervento concertato è prossimo allo 0. Le banche centrali non si metteranno a comprare obbligazioni (non ora almeno), ma assicurano un certo livello di liquidità (in USD) alle banche europee che erano un po' in debito d'ossigeno su questo aspetto. Conta di più, l'effetto "intervento" stesso. Il fatto che a sorpresa, senza troppi indugi e discussioni, FED, BCE, BoE, BoJ, BNS abbiano preso un accordo e siano intervenute. La speranza è che facciano lo stesso quando si discuterà di acquistare bond italiani e spagnoli (oltre che ai portoghesi, irlandesi, greci, ...)

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