mercoledì 30 novembre 2011

20111129 - S&P sul sistema finanziario


Situazione
Continuano le speculazioni sulle possibili opzioni per imboccare la giusta strada per  risolvere la crisi del debito sovrano europeo. Allo stesso tempo l'Italia riesce ad emettere un po' di obbligazioni (un po' meno del previsto comunque e a tassi piuttosto elevati), con una richiesta superiore all'offerta per un ratio di 1.5 circa. Nella notte però, arriva un altra serie di downgrade sul settore bancario.

USA
Dopo l'euforia di ieri, un altro po' di positività grazie ai dati sulla fiducia dei consumatori con un impressionante 56 su un attesa di 44 (aria di Natale anche negli USA?). Ad ogni modo i mercati superano il fallimento di AMR e chiudono in positivo, pur soffrendo un po' di volatilità intraday. Il downgrade arriva dopo la chiusura dei mercati, con effetto solo sui futures.
DJI +0.28%, SPX +0.22%, Nasdaq -0.58%, VIX 30.64 (-4.64%)

Europa
Buona anche la sessione europea. Si parla di assicurare le emissioni governative per una certa percentuale tramite l'EFSF, e l'emissione di titoli italiani, pur se leggermente inferiore alle aspettative (7.5 mia di EUR) e con tassi da capogiro, viene sottoscritta senza troppi problemi.
CAC +0.46%, DAX +0.95%, SMI +0.16%, SX5E +0.56%, V2X 38.66 (-0.79%)

Giappone e Asia
Il downgrade a raffica da parte di S&P sul sistema finanziario USA e Europa non passa inosservato. Si tratta di singoli "notch" qua e là, generalmente da A+ verso A, oppure da A verso A-, ma tanto basta a mettere paura agli investitori asiatici (o sui mercati asiatici) che decidono, in buona parte, di uscire dalle posizioni, facendo ritracciare gli indici.
Nikkei -0.77%
Hang Seng -1.63%, Straits Time +0.07%, Taiwan -1.21%, Shanghai -2.55%, Sensex -0.18%

FX 
USDCHF 0.9197 (0.9198)
USDJPY 77.88 (77.99)
EURUSD 1.3333 (1.3366)
EURCHF 1.2264 (1.2294)
EURGBP 0.8550 (0.8605)
GBPUSD 1.5592 (1.5530)
GBPCHF 1.4342 (1.4285)

USD libor 3 mesi 0.53% (0.52%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.02%)
USA tbond 5 anni 0.93% (0.94%)

Oro 1722.05 (1714.15)
Greggio 99.54 (98.21)
SPGS Commodity 653.49 (644.84)
Baltic Dry Index 1828 (1809)

Considerazioni
A fare più effetto non è tanto il downgrade in sè stesso, quanto piuttosto il fatto che molte banche cinesi hanno ora un rating superiore a quello delle banche europee e statunitensi. L'ennesimo segnale che le cose stanno cambiando. Nonostante questo, i mercati asiatici reagiscono piuttosto male, segno di un nuovo "risk off" ?

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