giovedì 24 novembre 2011

20111123 - La corazzata tedesca


Situazione
Ieri è stata una giornata particolarmente "stramba". Non tanto per le perdite sugli indici azionari, a quelle ormai dovremmo essere quasi abituati, quanto piuttosto per la novità che anche le obbligazioni di stati AAA sono "crollate" (-0.83% per l'ETF Gov AAA di Lyxor). Tutta colpa, a quanto pare, di un'emissione di obbligazioni dello stato tedesco sottoscritta solo al 65%. Sembra che l'incertezza sta spingendo gli investitori a tenere cash.

USA
All'effetto "Europa" si somma l'effetto "Cina" dove gli indici manifatturieri indicano un nuovo rallentamento delle attività, con relativo impatto sulle materie prime e di riflesso sui settori correlati. In effetti, sullo S&P500 si conta solo il 3% di titoli in positivo sulla sessione. Oggi è il giorno del ringraziamento, mercati chiusi... grazie...
DJI -2.05%, SPX -2.21%, Nasdaq -2.25%, VIX 33.98 (+6.29%)

Europa
La novità è decisamente sgradevole. Anche la corazzata tedesca non riesce ad emettere con successo le proprie obbligazioni. Lo sconcerto è elevato perchè viene meno una delle poche certezze rimaste. I mercati non la prendono particolarmente bene anche se i titoli in rialzo sono un po' di più che non sugli USA (il 13%). In realtà, il future prosegue le contrattazioni al ribasso per il resto della serata, quindi il confronto è impari.
CAC -1.68%, DAX -1.44%, SMI -1.13%, SX5E -1.87%, V2X 40.97 (+3.57%)

Giappone e Asia
I rumors si rincorrono e dopo una partenza decisamente difficile, si inizia a pensare che il governo cinese potrebbe finalmente modificare la propria politica monetaria. Le prime conferme arrivano dalla riduzione dei ratio di riserva per una serie di banche rurali. Il quadro però resta particolarmente incerto e i movimenti non sono esaltanti. Il monitor mostra finalmente qualche indicatore verde invece che tutto rosso.
Nikkei -1.80%
Hang Seng -0.11%, Straits Time +0.01%, Taiwan +0.85%, Shanghai +0.05%, Sensex -1.08%

FX 
USDCHF 0.9195 (0.9142)
USDJPY 77.14 (77.01)
EURUSD 1.3361 (1.3458)
EURCHF 1.2284 (1.2304)
EURGBP 0.8597 (0.8617)
GBPUSD 1.5544 (1.5617)
GBPCHF 1.4292 (1.4277)

USD libor 3 mesi 0.51% (0.50%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.02%)
USA tbond 5 anni 0.88% (0.87%)

Oro 1692.98 (1707.95)
Greggio 96.36 (96.60)
SPGS Commodity 638.31 (648.26)
Baltic Dry Index 1830 (1854)

Considerazioni
C'è da chiedersi i motivi per il "fallimento" dell'asta tedesca di ieri. Ho qualche dubbio che il mercato possa realmente pensare che la Germania stessa sia davvero a rischio di fallimento. Piuttosto, forse, coincidono il fatto che tra ricevere un 2% lordo (per i prossimi 10 anni) e lo stare cash si inizia a preferire la seconda soluzione, rispettivamente che con l'avvicinarsi della fine dell'anno, fund manager e portfolio manager iniziano a tirare i remi in barca, senza sperare di pensare di fare ancora chissà quale operazione.

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