Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
mercoledì 23 novembre 2011
20111122 - Bazooka
Situazione
Nuova giornata "impegnativa" per i listini azionari, impazienti di una soluzione immediata e totale per i vari problemi di fiducia e credito. Merkel smentisce l'esistenza di una soluzione "bazooka", mentre negli USA si inizia a speculare su un nuovo quantitative easing dopo che i dati di crescita sono stati pubblicati inferiori al previsto.
USA
Chi si aspettava un rimbalzo della crescita per il Q3 è rimasto deluso. +2% vs +2.5% con consumi leggermente inferiori alle attese. Se questa situazione lascia pensare (per alcuni sperare) che la FED possa intervenire con un nuovo QE, il rallentamento della crescita ha tolto ulteriore fiducia nella situazione economica con relativa discesa dei listini, colpiti anche da una serie di annunci societari non brillanti.
DJI -0.46%, SPX -0.41%, Nasdaq +0.23%, VIX 31.97 (-2.86%)
Europa
I listini implorano una soluzione "finale" con la BCE che stampa euro senza curarsi della foresta amazzonica e l'emissione di montagne di eurobond. Merkel fredda tutti con "ritieniamo che la politica seguita fino ad ora sia la soluzione migliore, continueremo su questa strada". Nonostante un calo della volatilità, i mercati azionari non apprezzano. Non sono da meglio quelli obbligazionari, con i vari spread periferici (e meno periferici su Belgio e Francia) che continuano ad allargare.
CAC -0.84%, DAX -1.21%, SMI -0.54%, SX5E -1.09%, V2X 39.56 (-3.99%)
Giappone e Asia
Si torna a parlare di tasse sul settore minerario (tassa approvata in Australia), cosa che evidentemente non è positivo per l'importante settore minerario di Australia e dintorni. Allo stesso tempo, non fanno piacere i dati di crescita USA, inferiori alle attese, mentre ci si attende che gli inidici manifatturieri cinesi siano in contrazione. Un cocktail poco gradito ai listini azionari.
Nikkei -0.40%
Hang Seng -1.94%, Straits Time -1.50%, Taiwan -2.77%, Shanghai -0.70%, Sensex -2.16%
FX
USDCHF 0.9142 (0.9165)
USDJPY 77.01 (77.04)
EURUSD 1.3458 (1.3487)
EURCHF 1.2304 (1.2360)
EURGBP 0.8617 (0.8619)
GBPUSD 1.5617 (1.5645)
GBPCHF 1.4277 (1.4337)
USD libor 3 mesi 0.50% (0.50%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.87% (0.90%)
Oro 1707.95 (1682.40)
Greggio 96.60 (97.07)
SPGS Commodity 648.26 (641.94)
Baltic Dry Index 1854 (1874)
Considerazioni
Da più parti ormai si definisce l'emissione di eurobonds o comunque l'intervento massiccio della BCE come l'unica possibile soluzione. Soluzione a cosa ? va tenuto conto che se un intervento del genere può fermare il rischio di contagio e buona parte della speculazione, dall'altra i vari stati troppo indebitati dovranno comunque ridurre il debito, sia che questo è acquistato dalla BCE o che sia acquistato da privati/banche. Certo, il costo del debito stesso sarebbe più controllato. Ma al momento non è certo il tasso di interesse marginale a fare la differenza.
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