Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)
lunedì 21 novembre 2011
20111118 - Slow down, take it easy
Situazione
È una delle peggiori settimane per i mercati azionari, stranamente proprio quando i segnali economici (almeno in USA) si stavano mettendo un po' meglio. I PIGS intanto cambiano governi, Italia, Spagna, Grecia hanno tutti nuovi esecutivi, chi tecnici, chi da sinistra è passato a destra e viceversa. Il problema però non è politico ma di sostenibilità e la ricetta non sta né a destra né a sinistra.
USA
Non basta la revisione della crescita per l'ultimo trimestre da parte di JPMorgan. Il rientro del prezzo del greggio sotto 100 spinge al ribasso i titoli legati all'energia e la soluzione in Europa non sembra a portata di mano (tantomeno quella sul deficit USA, ma quello verrà fuori nelle prossime settimane). Per il resto è una danza tra annunci di risultati mancati o di revisioni al rialzo per il futuro ad aggiungere un po' di pepe alla sessione.
DJI +0.22%, SPX -0.04%, Nasdaq -0.80%, VIX 32.00 (-7.27%)
Europa
Il punto chiave torna ad essere la BCE. Secondo i francesi dovrebbe diventare il prestatore di ultima istanza, secondo i tedeschi la precedenza sta nel rigore fiscale. Circolano anche un po' di voci su modifiche ai trattati in questi termini. Intanto però i nuovi governi greco e italiano incassano la fiducia dei rispettivi parlamenti. Sembra che tutti sia consapevoli della situazione ma che nessun politico voglia fare il lavoro sporco.
CAC -0.44%, DAX -0.85%, SMI -0.53%, SX5E -0.27%, V2X 38.30 (-1.94%)
Giappone e Asia
Come se non bastassero i problemi USA e europei, ecco che le esportazioni giapponesi calano più di quanto atteso, facendo sospettare che l'economia mondiale (comprese le emergenti) stiano rallentando più del previsto (in barba alle previsioni di JPMorgan). La reazione dei mercati non è esattamente positiva, così come quella delle valute, con lo JPY che torna a rafforzarsi e le valute asiatiche in indebolimento.
Nikkei -0.32%
Hang Seng -1.67%, Straits Time -0.41%, Taiwan -2.64%, Shanghai -0.50%, Sensex -1.38%
FX
USDCHF 0.9169
USDJPY 76.83
EURUSD 1.3511
EURCHF 1.2389
EURGBP 0.8582
GBPUSD 1.5742
GBPCHF 1.4437
USD libor 3 mesi 0.49%
USA tbill 3 mesi 0.00%
USA tbond 5 anni 0.90%
Oro 1718.90
Greggio 97.33
SPGS Commodity 648.52
Baltic Dry Index 1895
Considerazioni
È probabile che si svilupperanno 2 linee generali: da una parte le riforme interne (fiscali, taglio costi, ...), dall'altra la competitività internazionale spinta da leggi e leggine schivando il protezionismo e/o dalla continuazione della guerra delle valute, dove al momento gli USA sono in testa tra le valute dei paesi sviluppati e la Cina ha svariate misure di lunghezza su tutti.
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