venerdì 11 novembre 2011

20111110 - Più veloci, per favore

Situazione
S&P ad un certo punto, annuncia il downgrade del rating della Francia... qualche attimo di sgomento, poi tutto torna normale: solo un errore tecnico. Nel frattempo occhi puntati sull'Italia dove si continua a discutere sulla forma del prossimo governo e mercati un po' incerti, tra spread che scendono e annunci su quanto velocemente ci si debba muovere. La solita Europa che agisce (o cerca di agire) solo sull'orlo del precipizio.

USA
Le richieste di sussidio di disoccupazione calano un po', ma viene rivisto al rialzo il dato precedente. La fiducia dei consumatori è più bassa delle attese, ma meglio di quella precedente. Bene Cisco (+5.68%) su buoni risultati e male Apple (-2.54%) per problemi di fornitura. A sostenere il mercato ci pensa comunque il settore petrolifero, con il greggio che sale oltre 98
DJI +0.96%, SPX +0.86%, Nasdaq -0.09%, VIX 32.81 (-9.26%)

Europa
Dopo il disastro della sessione precedente ci si poteva aspettare di più, ma un po' per l'errorino di S&P, un po' perchè effettivamente i numeri non sono così brillanti, lo spread tra obbligazioni francesi e tedesche si allarga, facendo temere che addirittura la Francia potrebbe essere il prossimo "protagonista" della saga europea. Mercato piuttosto convulso quindi che non riesce a trovare una direzione specifica. La volatilità intanto resta altissima.
CAC -0.34%, DAX +0.66%, SMI -0.75%, SX5E +0.25%, V2X 43.72 (+4.78%)

Giappone e Asia
Nonostante il mercato del lavoro USA e la situazione europea che sembra fare passi avanti, i mercati asiatici non risultano particolarmente convinti della situazione e gli unici a fare appena bene, risultano quelli che ieri si erano fatti veramente male.
Nikkei +0.16%
Hang Seng +0.81%, Straits Time +0.01%, Taiwan +0.80%, Shanghai +0.03%, Sensex -1.28%

FX
USDCHF 0.9056 (0.9129)
USDJPY 77.45 (77.72)
EURUSD 1.3620 (1.3540)
EURCHF 1.2337 (1.2355)
EURGBP 0.8551 (0.8497)
GBPUSD 1.5929 (1.5933)
GBPCHF 1.4428 (1.4539)

USD libor 3 mesi 0.45% (0.45%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.91% (0.86%)

Oro 1766.03 (1762.82)
Greggio 98.08 (95.68)
SPGS Commodity 661.36 (657.29)
Baltic Dry Index 1840 (1802)

Considerazioni
C'era un certo entusiasmo ieri perchè un'asta di obbligazioni italiane a 1 anno è andata piuttosto "bene". Personalmente trovo che se una delle prime 10 economie nazionali sia costretta a emettere obbligazioni con rendimento di oltre il 6% con l'inflazione considerata prossima allo 0% non si possa parlare di "bene"... fortunatamente, i 5 mia emessi sono una goccia nel totale del debito pubblico e non modificano di molto il costo complessivo del debito italiano.

0 commenti: