martedì 8 novembre 2011

20111107 - Toto Berlusconi

Situazione
È la volta di Berlusconi: si dimette, non si dimette, si dimette dopo il voto, ma solo a dipendenza del risultato ?
I mercati intanto focalizzano su di lui i problemi italiani, come se lui fosse l'unico impedimento ad una soluzione da "bacchetta magica". Ad ogni modo, resta impressionante la reazione subitanea dei mercati ad ogni rumors, tanto sull'azionario, quanto sugli spread di credito. 

USA
Ci pensa Stark della BCE a raddrizzare quella che sembrava una sessione destinata a chiudere negativa: "entro 2 anni, il problema del debito sovrano europeo sarà sotto controllo". Ovviamente non ci sono dettagli o modalità o spiegazioni di una dichiarazione tanto forte, ma i mercati se la bevono e chiudono positivi (compreso il future sullo stoxx 50).
DJI +0.71%, SPX +0.63%, Nasdaq +0.62%, VIX 29.85 (-1.03%)

Europa
Il comunicato di Stark arriva troppo tardi per determinare le sorti dei mercati europei che si devono accontentare di rincorrere le notizie di eventuali dimissioni del premier italiano. Ad ogni rumor in tal senso gli indici salgono e i tassi governativi italiani scendono, e viceversa... la forza scorre vigorosa in quel uomo (cit.).
CAC -0.64%, DAX -0.63%, SMI -0.25%, SX5E -0.68%, V2X 42.22 (+1.75%)

Giappone e Asia
I mercati asiatici non si fanno abbindolare da Stark ma restano preoccupati dalla situazione italiana (che resta comunque una delle grandi economie al mondo). L'Europa resta uno dei primi mercati di sbocco per l'Asia (anche perchè il dollaro è piuttosto debole) e uno stallo politico che non permetta al processo di ristrutturazione di proseguire avrebbe, ovviamente, un impatto anche sulle possibilità di esportare. 
Nikkei -1.23%
Hang Seng +0.28%, Straits Time -0.07%, Taiwan -0.27%, Shanghai +0.19%, Sensex -0.50%

FX
USDCHF 0.9036 (0.8933)
USDJPY 78.04 (78.13)
EURUSD 1.3738 (1.3765)
EURCHF 1.2414 (1.2296)
EURGBP 0.8566 (0.8593)
GBPUSD 1.6038 (1.6019)
GBPCHF 1.4492 (1.4309)

USD libor 3 mesi 0.44% (0.44%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (-0.01%)
USA tbond 5 anni 0.87% (0.88%)

Oro 1791.27 (1770.27)
Greggio 95.41 (94.42)
SPGS Commodity 660.25 (653.71)
Baltic Dry Index 1766 (1784)

Considerazioni
A parte le vicende italiane, è interessante l'annuncio di Stark. Nota bene, non è stato annunciato che il problema del credito sarà "risolto" bensì "sotto controllo". Il mercato dovrebbe aver capito (speranza vana) che ci vorranno tra 5 e 10 anni per riassorbire la quantità di debito del sistema e che buona parte di questo riassorbimento peserà sulla crescita economica. Il fatto che i rendimenti obbligazionari dei PIGS possano scendere, è evidentemente positivo, ma non è questo che farà abbassare il debito.

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