lunedì 7 novembre 2011

20111104 - Nulla dal G20

Situazione
Un venerdì di grande attese, con tutti gli occhi rivolti al G20 e al fondo monetario internazionale e alla situazione greca. Fondamentalmente un nulla di fatto da Cannes, dove emerge, ancora una volta, la necessità di trovare una soluzione ai problemi e di iniziare ad attuarla, prima di buttare altri mia di capitale.
Di conseguenza, nessuno apre i cordoni della borsa e tutti impongono di "fare ordine a casa propria".
Politicamente, subbuglio tanto in Grecia (G-Pap vince la fiducia ma si parla comunque di un nuovo governo) quanto in Italia dove, a quello che si legge, il governo si sta sfaldando.

USA
I payroll fanno prendere uno spavento colossale, uscendo ben al disotto delle aspettative. Ma uno sguardo un po' più attento mostra un dato precedente rivisto di 55k unità. Per il resto, incertezza e poco altro, nonostante i risultati della earning season siano di fatto piuttosto buoni.
DJI -0.51%, SPX -0.63%, Nasdaq -0.48%, VIX 30.16 (-1.11%)

Europa
Manca l'accordo del G20, non arrivano i nuovi e tanto attesi fondi del FMI (che si "limita" a diventare sorvegliante dell'Italia). I dati USA non bastano a risollevare le sorti del mercato, che scivola di nuovo.
CAC -2.25%, DAX -2.72%, SMI -0.15%, SX5E -2.41%, V2X 41.49 (3.60%)

Giappone e Asia
Anche i mercati asiatici si mettono in attesa di notizie che possano fare chiarezza sull'evolvere della situazione europea. Per il resto, poche le notizie in grado di influenzare i mercati.
Nikkei -0.42%
Hang Seng -0.14%, Straits Time %, Taiwan +0.24%, Shanghai -0.49%, Sensex %

FX
USDCHF 0.8933 (0.8794)
USDJPY 78.13 (78.09)
EURUSD 1.3765 (1.3813)
EURCHF 1.2296 (1.2146)
EURGBP 0.8593 (0.8620)
GBPUSD 1.6019 (1.6027)
GBPCHF 1.4309 (1.4091)

USD libor 3 mesi 0.44% (0.44%)
USA tbill 3 mesi -0.01% (0.00%) (!!!!!)
USA tbond 5 anni 0.88% (0.92%)

Oro 1770.27 (1760.48)
Greggio 94.42 (94.30)
SPGS Commodity 653.71 (651.01)
Baltic Dry Index 1784 (1817)

Considerazioni
È triste vedere una situazione davvero disastrata su alcuni bilanci statali e allo stesso tempo, vedere i governanti ragionare ancora in termini di ragione di partito o peggio di affari privati. Non si tratta solo di Italia o Grecia, anche gli USA non sono distanti dal mettere le ideologie politiche davanti alla necessità di agire in modo concordato.
Chissà però che questa crisi non riesca a portare ad un nuovo modo di fare politica.

0 commenti: