Situazione
Non passa un giorno dall'annuncio del referendum, e Germania e Francia chiudono i rubinetti. Tanto per far capire alla Grecia quali sono le opzioni. Nel frattempo, la FED copia e incolla il comunicato precedente: crescita a rischio, politica monetaria accomodante. Le differenze sono l'ulteriore revisione al ribasso sul PIL 2011 e 2012, rispettivamente il contrasto tra i vari governatori con quelli che vogliono una politica ancora più accomodante e quelli che invece preferirebbero combattere l'inflazione che sta iniziando a farsi sentire.
Intanto si parte con il G20.
USA
Il mercato si concentra sul discorso FED per trovarci l'indicazione di un possibile QE3, che però, anche ci fosse, è ben nascosto. Le solite parole sul "siamo pronti ad intervenire" permettono comunque agli indici di seguire i mercati europei in leggera ripresa dopo i disastri dei giorni scorsi. Bene Mastercard (+6.98%) che, sembra, potrebbe ridurre lo svantaggio rispetto a Visa grazie alle nuove norme sulle fee.
DJI +1.53%, SPX +1.61%, Nasdaq +0.87%, VIX 32.74 (-5.84%)
Europa
I dati manifatturieri sono piuttosto negativi, soprattutto in Italia (43.3 vs 47.2) ma le correzioni del giorno precedente sono più che sufficienti a "prezzare" anche questi dati. Gli indici rimbalzano quindi aggrappandosi a Randgold (+7.42%) che dovrebbe aumentare l'estrazione nel 2012 e le altre società minerarie. Tutta l'attenzione resta però sul G20 e la possibilità di un'azione coordinata a livello mondiale.
CAC +1.38%, DAX +2.25%, SMI +0.40%, SX5E +1.42%, V2X 42.14 (-1.89%)
Giappone e Asia
I mercati asiatici sono i primi ad aprire con la decisione relativa alla chiusura dei rubinetti del credito, e non la prendono bene. Oltre al problema Europa vs Grecia circolano notizie di un aumento di capitale per LG (-13.72%) mentre United Overseas Bank (-3.59%) manca le stime di utile.
Nikkei -%
Hang Seng -1.95%, Straits Time -1.43%, Taiwan -1.82%, Shanghai +0.53%, Sensex -0.76%
FX
USDCHF 0.8866 (0.8847)
USDJPY 78.06 (78.09)
EURUSD 1.3689 (1.3737)
EURCHF 1.2137 (1.2152)
EURGBP 0.8611 (0.8591)
GBPUSD 1.5897 (1.5988)
GBPCHF 1.4093 (1.4144)
USD libor 3 mesi 0.43% (0.43%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.00%)
USA tbond 5 anni 0.88% (0.93%)
Oro 1733.07 (1723.43)
Greggio 91.19 (91.96)
SPGS Commodity 643.03 (641.69)
Baltic Dry Index 1859 (1912)
Considerazioni
Quali speranze sono messe nel G20 ? L'Europa spera in un aiuto da parte delle potenze ex-Europa. Gli altri probabilmente in una maggiore presa di coscienza e la capacità dell'Europa di sfangarsela da sola. In mezzo, la possibilità che varie nazioni possano provare ad aiutarsi da sole imponendo tariffe e vincoli alle importazioni, in una sorta di moderno protezionismo.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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