giovedì 27 ottobre 2011

20111026 - ci siamo... quasi

Situazione
Un haircut da 50%, una ricapitalizzazione bancaria da 100 mia, un fondo salva stati più che raddoppiato (440 -> ~1000 mia). Sono le stesse idee (tedesche) che giravano lunedì e sembra che ora l'accordo su questi numeri sia molto più vicino. L'accordo non risulta particolarmente favorevole ai mercati e soprattutto alle banche, ma solo il fatto di aver (quasi) deciso, dà un po' di visibilità... caratteristica particolarmente ambita dai mercati. C'è anche il fondo speciale per raccogliere i capitali eventualmente in arrivo da stati extra europei.

USA
La vicinanza ad un accordo si sposa con una serie di dati macro più interessanti del previsto. La richiesta di mutui in aumento, gli ordinativi di beni durevoli positivi (ex difesa) e la vendita di nuove case appena oltre le previsioni accrescono il senso di "forse ce l'abbiamo fatta". I risultati societari non sono particolarmente brillanti ma non sono nemmeno un disastro (tranne amazon). Inversione quindi del mercato a metà giornata e chiusura saldamente positiva. Qualche problema per i tech, con amazon (-12.65%) in difficoltà.
DJI +1.39%, SPX +1.05%, Nasdaq -0.05%, VIX 29.86 (-7.32%)

Europa
Le voci si rincorrono per tutta la sessione: accordo sì, accordo no. Per non parlare della situazione italiana dove in effetti, il piano di rilancio si riduce fondamentalmente a poco più di una lettera di intenti (tanto basta a far vacillare il governo con la questione pensioni) e la promessa di portare qualcosa di completo tra circa 1 mese. Di fatto l'indice allargato (stoxx 600) riesce a chiudere positivo, mentre gli indici big cap sono di fatto tutti leggermente negativi, trascinati al ribasso da banche e basic materials.
CAC -0.15%, DAX -0.51%, SMI -0.15%, SX5E -0.38%, V2X 37.77 (-0.18%)

Giappone e Asia
La situazione europea sembra sbloccare i mercati asiatici e soprattutto i titoli esposti al mercato europeo stesso (dai vestiti ai macchinari). Ben positivi praticamente tutti i mercati.
Nikkei +1.43%
Hang Seng +1.74%, Straits Time +1.77%, Taiwan +0.56%, Shanghai +0.43%, Sensex --%

FX
USDCHF 0.8768
USDJPY 76.01
EURUSD 1.3991
EURCHF 1.2266
EURGBP 0.8732
GBPUSD 1.6025
GBPCHF 1.4048

USD libor 3 mesi 0.42%
USA tbill 3 mesi 0.01%
USA tbond 5 anni 1.12%

Oro 1721.80
Greggio 92.10
SPGS Commodity 637.76
Baltic Dry Index 2145

Considerazioni
Fa strano vedere che in tutta questa euforia per le decisioni prese (o quasi), l'oro sia in rialzo, assieme allo JPY (e ci sarebbe probabilmente anche il CHF se non fosse per la BNS). Sembra quasi che il quadro sia "sì, ci crediamo, però... ". Forse i mercati oltre alle tante promesse vogliono anche un po' di fatti ora.

0 commenti: