Situazione
I rumors sul "salvataggio coordinato delle banche" prendono un po' più forma, e si riducono: da "salvataggio coordinato" si passa a "Merkel dice che vuole rifinanziare le banche tedesche". Ma tanto basta al mercato per togliere una bella fetta di rischio e di incertezza, e di mettere in campo un bel rally, soprattutto in europa.
USA
Le speranze che in Europa tutto (o quasi) possa andare a posto tengono banco. I rumors/news vengono poi aiutati da un dato ADP sulla creazione dei posti di lavoro migliore delle attese (91k vs 75k) e da un dato ISM non manifatturiero in calo, ma comunque migliore delle attese e soprattutto sopra la linea dei 50. Particolare il fatto che siano però i titoli legati a basic materials e oil&gas ad essere i migliori, quando ci si poteva aspettare un rally dei finanziari.
DJI +1.21%, SPX +1.79%, Nasdaq +2.52%, VIX 37.81 (-7.37%)
Europa
Il salvataggio prospettato fondamentalmente riguarda una "schermatura" da un eventuale fallimento degli aiuti alla Grecia. Una cosa che in fondo era già stata prospettata. I dati macro (vendite al dettaglio) non esaltano, anzi, ma il mercato in questo momento è concentrato più sui problemi di breve termine e le paure di una apocalisse credito che pervade il mercato. Ogni passo fatto per potenzialmente risolvere o almeno arginare questa apocalisse (che abbia o meno molte probabilità) aiuta i mercati.
CAC +4.33%, DAX +4.91%, SMI +1.11%, SX5E +4.22%, V2X 45.60 (-9.60%)
Giappone e Asia
Piuttosto bene i vari mercati asiatici che questa volta si fidano delle potenziali operazioni politiche europee, rispettivamente "gioiscono" per i dati macro di fatto interessanti in arrivo dagli stati uniti. Il ritorno del greggio in area 80, e in generale un buon movimento delle materie prime danno forza soprattutto ai settori correlati (e al mercato australiano).
Nikkei +1.50%
Hang Seng +4.31%, Straits Time +2.11%, Taiwan +2.04%, Shanghai -%, Sensex -%
FX
USDCHF 0.9231 (0.9219)
USDJPY 76.76 (76.65)
EURUSD 1.3328 (1.3303)
EURCHF 1.2297 (1.2263)
EURGBP 0.8648 (0.8617)
GBPUSD 1.5412 (1.5438)
GBPCHF 1.4222 (1.4232)
USD libor 3 mesi 0.38% (0.37%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.94% (0.91%)
Oro 1645.73 (1623.55)
Greggio 79.54 (77.90)
SPGS Commodity 592.03 (576.01)
Baltic Dry Index 1908 (1885)
Considerazioni
Probabilmente è necessario iniziare a suddividere con maggiore definizione i 2 periodi che ci aspettano. Da una parte il "breve": i mercati (azionari e credito soprattutto) hanno scontato, potenzialmente, uno scenario piuttosto catastrofico, ogni passo fatto nella direzione di evitare la catastrofe, porterà a rally istantanei. Dall'altra il medio lungo, con le stime, anche quelle ottimistiche, che indicano che ci vorranno anni (5-10) prima di rimettere a posto le cose (deleverage). Temo che nel breve periodo, la volatilità realizzata resterà piuttosto alta.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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