venerdì 23 settembre 2011

20110922 - Una brutta giornata

Situazione
Vi è la delusione dell'assenza di un nuovo QE, ma soprattutto le previsioni della FED che ora parlando di "rischio di recessione". Si produce un effetto domino: recessione -> difficoltà di risanamento -> taglio dei rating su diverse banche; recessione -> calo delle materie prime (industriali) -> calo dei settori correlati e ciclici.

USA
Uno strategist della JPM riassume bene la situazione: "i politici continuano a proporre soluzioni che non saranno implementate o che semplicemente non funzionano". È il sentimento che pervade i mercati e non bastano i dati sulle richieste di sussidi, meglio dell'ultima volta (ma peggio delle attese), o il leading indicator (0.3% vs 0.1% atteso, ma vs 0.6% precedente) a fermare la corsa al cash.
DJI -3.51%, SPX -3.19%, Nasdaq -3.26%, VIX 41.35 (+10.80%)

Europa
Disastro sui mercati azionari europei, dove oltre alla questione FED pesa la situazione del sistema finanziario, i piani di austerità che restano un gioco di equilibrio piuttosto difficile. Non bastano nemmeno gli annunci di nuove misure da parte della Grecia. I dati PMI sono stabili, ma restano sotto la "boom boost line" di 50.
CAC -5.25%, DAX -4.96%, SMI -3.41%, SX5E -4.90%, V2X 47.78 (+8.25%)

Giappone e Asia
Mercati asiatici un po' più composti delle loro controparti statunitensi e europee, ma comunque negativi. Gli annunci in arrivo del G20 con le promesse di "mettere a posto le cose" sembravano aver dato un po' di ossigeno a metà mattinata; molti indici hanno però ripreso a scendere più tardi. Giappone chiuso.
Nikkei -%
Hang Seng -1.68%, Straits Time -1.36%, Taiwan -3.43%, Shanghai -1.15%, Sensex -0.73%

FX
USDCHF 0.9066 (0.9023)
USDJPY 76.34 (76.74)
EURUSD 1.3504 (1.3537)
EURCHF 1.2242 (1.2214)
EURGBP 0.8770 (0.8759)
GBPUSD 1.5395 (1.5457)
GBPCHF 1.3958 (1.3944)

USD libor 3 mesi 0.36% (0.36%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.78% (0.81%)

Oro 1735.02 (1776.15)
Greggio 80.50 (84.44)
SPGS Commodity 607.49 (638.54)
Baltic Dry Index 1884 (1811)

Considerazioni
Di fronte ad un mercato che perde il 5% in un giorno e una volatilità che sale a quasi 50% non è che ci siano grandi considerazioni da fare. Il mercato in questo momento preferisce pensare che ogni sforzo sia vano e che non ci siano più opzioni. Che è fondamentalmente falso.
Diciamo piuttosto che non ci sono più opzioni che permettano ai politici di salvare la faccia (e il posto).

0 commenti: