lunedì 12 settembre 2011

20110909 - Altri rumors

Situazione
Obama proclama il suo piano per il rilancio e implora in congresso di accettarlo, Stark lascia la BCE, ufficialmente per motivi personali, non ufficialmente per il totale disaccordo sulle attività di acquisto di obbligazioni italiane, spagnole e greche. Il problema politico e i disaccordi sono l'ultima cosa della quale i mercati hanno bisogno. Disaccordo a livelli tali da spingere Goldman Sachs a suggerire le politiche monetarie alla BCE (ovviamente con un QE europeo). La soluzione sembra sempre più distante e sempre più complessa, e i mercati non apprezzano.

USA
Se il piano Obama può sembrare interessante e utile, i grossi problemi europei non lasciano scampo ai mercati. Gli investitori decidono che, nonostante tutto, sia meglio mettersi "alla finestra" e aspettare quello che succederà. A parte quindi per qualche società alle prese con annunci di vario genere, non da ultima Yahoo (+0.28%) e il suo reimpasto, il mercato sprofonda e la volatilità esplode.
DJI -2.69%, SPX -2.67%, Nasdaq -2.29%, VIX 38.52 (+12.24%)

Europa
L'abbandono di Stark pone luce sulle discordanze interne alla BCE e allo stesso tempo, spinge gli investitori a chiedersi "e ora?". Nonostante Stark fosse un "falco" e fosse capo economista, non nel board che prende le decisioni, il futuro delle attività della BCE risulta ancora più oscuro. Possibili downgrade sui titoli bancari, inviaschiati con il debito greco portano il settore ad un forte ribasso, seguito però dal settore legato alle materie prime, con sempre più investitori che si aspettano ora una recessione e un relativo calo del prezzo.
CAC -3.60%, DAX -4.04%, SMI -1.78%, SX5E -4.15%, V2X 49.79 (+19.61%)

Giappone e Asia
Diversi mercati sono chiusi per l'"harvest mood day" o il festival di metà autunno. Quelli aperti guardano ansiosi verso l'Europa per avere qualche accenno sulla situazione greca e delle banche europee. Nel frattempo si mettono alla finestra.
Nikkei -2.43%
Hang Seng -3.38%, Straits Time -2.14%, Taiwan --%, Shanghai --%, Sensex -1.78%

FX
USDCHF 0.8910 (0.8726)
USDJPY 77.15 (77.47)
EURUSD 1.3526 (1.3901)
EURCHF 1.2053 (1.2129)
EURGBP 0.8548 (0.8703)
GBPUSD 1.5826 (1.5972)
GBPCHF 1.4099 (1.3936)

USD libor 3 mesi 0.34% (0.34%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.80% (0.88%)

Oro 1856.70 (1861.55)
Greggio 85.82 (89.14)
SPGS Commodity 659.50 (669.72)
Baltic Dry Index 1838 (1782)

Considerazioni
I rumors dicono che la Germania si stia preparando al default della Grecia. Papanderou smentisce e rilancia con nuovi tagli e nuove misure di controllo del debito. Questo è il problema di una politica alle prese con un problema davvero importante e troppo litigiosa per trovare una soluzione tecnica sulla quale fare affidamento. Ogni rumors si trasforma in notizia e ogni smentita viene ignorata. E la volatilità raggiunge livelli da panico.

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