giovedì 8 settembre 2011

20110907 - Obama for Job

Situazione
In mattinata, la corte costituzionale tedesca rigetta il ricorso contro la partecipazione tedesca al piano di salvataggio per la Grecia. La notizia non cambia nulla, se non la probabile difficoltà di sottrarsi a ulteriori futuri salvataggi. I mercati tirano quindi un sospirone e ripartono dopo i disastri degli ultimi 3 giorni. Negli usa crescono le speranze in un superpiano a favore dell'occupazione nonostante il Beige Book della FED indichi come alcune regioni siano ormai in contrazione.

USA
Un po' meno paure per l'Europa con la faccenda dei ricorsi tedeschi, un po' di fiducia per il futuro con il piano da 300 mia a favore dell'occupazione e i mercati riescono a rialzare la testa portandosi di nuovo in area 1200 (S&P500). Non ci sono altre particolari novità sul mercato, se non qualche movimento aziendale tra nVidia (+8.12%) che prevede ottimi risultati i Yahoo (+5.42%) che licenzia la CEO.
DJI +2.47%, SPX +2.86%, Nasdaq +2.59%, VIX 33.38 (-9.78%)

Europa
Ottimo rimbalzo per tutti i mercati europei che vedono lo spettro di un disastro finanziario legato al fallimento brutale della Grecia allontanarsi grazie alla corte costituzionale tedesca. In tarda giornata la manovra italiana supera il primo scoglio per l'approvazione, nonostante qualche disordine, Poche le altre novità di rilievo.
CAC +3.63%, DAX +4.07%, SMI +2.50%, SX5E +3.42%, V2X 43.47 (-9.19%)

Giappone e Asia
Mercati asiatici molto incerti dopo il rally del giorno precedente. Da una parte in Australia calano i posti di lavoro e ci sono rumors che la Cina possa alzare ulteriormente i tassi di interesse; dall'altra, un piano per il rilancio degli USA e una riduzione della tensione in Europa non possono che fare bene ai mercati mondiali.
Nikkei +0.11%
Hang Seng -0.75%, Straits Time +0.17%, Taiwan +0.46%, Shanghai -0.14%, Sensex +0.15%

FX
USDCHF 0.8587 (0.8566)
USDJPY 77.36 (77.22)
EURUSD 1.4066 (1.4058)
EURCHF 1.2079 (1.2042)
EURGBP 0.8817 (0.8793)
GBPUSD 1.5953 (1.5986)
GBPCHF 1.3699 (1.3694)

USD libor 3 mesi 0.34% (0.34%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.02%)
USA tbond 5 anni 0.90% (0.91%)

Oro 1830.90 (1850.43)
Greggio 89.68 (86.38)
SPGS Commodity 671.99 (658.07)
Baltic Dry Index 1744 (1767)

Considerazioni
Piano piano ci si sta forse rendendo conto che l'Economia (non la finanzia) non si possono ridurre al PIL e all'aumento dello stesso. Come questo viene distribuito (in forma indiretta con i livelli di disoccupazione) e la qualità dello stesso (forzato dall'indebitamento?) sono parametri che forse balzano meno all'occhio, ma determinano la stabilità della crescita nel medio/lungo termine.

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