martedì 6 settembre 2011

20110905 - Drop

Situazione
In 2 giorni, i mercati europei mettono a segno una delle peggiori perdite di sempre. Non che sia successo nulla di particolare, le solite manovre inutili, il solito bla bla politico, i soliti rumors dati per certi e scontati. Di "nuovo" c'è la sconfitta della Merkel in Pomerania, l'attacco USA alle banche di mezzo mondo per come hanno svenduto titoli subprime, la richiesta del fisco USA di nuovi nomi alle banche svizzere.

USA
Chiuso per Labour Day... si dovrebbero festeggiare gli obiettivi economici e sociali dei lavoratori...
DJI %, SPX %, Nasdaq %, VIX (%)

Europa
La confusione economica e politica è alle stelle, tra manovre più o meno inutili (Italia) totalmente bocciate dal mercato, richieste di garanzie alla Grecia da parte della Finlandia, i mercati si imbarcano in una delle peggiori giornate di sempre. Sullo stoxx 600 si contano 6 titoli in positivo, mentre Clariant (-16.27%) sorprende tutti annunciando un "profit warning" al quale, secondo SocGen, ne seguiranno tanti altri di altre società.
CAC -4.73%, DAX -5.28%, SMI -4.04%, SX5E -5.11%, V2X 46.84 (+16.82%)

Giappone e Asia
La situazione europea non mette di certo di buon umore i mercati asiatici che hanno però una reazione più composta che non i mercati europei stessi. A parte qualche finanziario, a soffrire sono forse più i titoli legati alle materie prime, con il greggio di nuovo sotto pressione all'aumentare di una recessione economica.
Nikkei -2.16%
Hang Seng -0.94%, Straits Time -1.29%, Taiwan -2.31%, Shanghai -0.08%, Sensex -1.29%

FX
USDCHF 0.7859
USDJPY 76.81
EURUSD 1.4050
EURCHF 1.1039
EURGBP 0.8743
GBPUSD 1.6069
GBPCHF 1.2628

USD libor 3 mesi 0.33%
USA tbill 3 mesi 0.02%
USA tbond 5 anni 0.83%

Oro 1911.28
Greggio 83.47
SPGS Commodity 661.63
Baltic Dry Index 1750

Considerazioni
Dai massimi del 18 febbraio, l'indice stoxx 50 ha perso il 30%. In termini percentuali, circa la metà delle grandi crisi dot.com tra 2000 e 2003 e subprime tra il 2007 e il 2009. Le differenze però sono molteplici: da una parte, non ci sono (almeno per il momento) eventi estremi all'orizzonte (fallimenti clamorosi e incontrollati), dall'altra però, le politiche monetarie sono già all'estremo e difficilmente potranno aiutare in modo efficace. Dai minimi del marzo 2009 il mercato presenta una crescita al 7%, in linea con la media storica; in linea con la crescita dell'economia mondiale ???

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