giovedì 25 agosto 2011

20110824 - Beni durevoli e case

Situazione
Ogni segnale, anche sporadico, di una situazione non recessiva permette ai listini azionari di respirare. Così è stato il caso ieri, con i dati sui beni durevoli e il prezzo delle case. In Europa sono stati annunciati i dati precursori IFO sulla Germania, meno interessanti del previsto (ed erano già state tagliate le stime), ma il mercato ha preferito guardare a ovest.

USA
Nonostante le vendite di case nuove ed esistenti al ribasso, nonostante i dati dei distretti della FED, gli ordinativi di beni durevoli hanno sorpreso al rialzo, così come i prezzi delle case. Difficile dire se si tratta di volatilità nei dati o di un vero miglioramento della situazione, ma tanto è bastato al mercato assetato di buone notizie. Si ripresenta anche Meredith Whitney (che dalla crisi del 2007 comunque non ne ha più azzeccata una) a dire che Bank of America (+10.95%) non avrà bisogno di aumenti di capitale... le hanno dato retta. I volumi restano molto bassi su ogni rialzo mentre la volatilità sembra essersi stabilizzata (purtroppo ad alti livelli).
DJI +1.29%, SPX +1.31%, Nasdaq +0.74%, VIX 35.90 (-1.02%)

Europa
Buoni i dati USA, molto meno quelli Europei, ma tant'è... inoltre restano le speranze che i dati USA appena presentati non scoraggeranno Ben da un nuovo pesante stimolo all'economia, che molti evidentemente prevedono possa fluire prima nei mercati finanziari. La volatilità scende un pochino, ma i volumi continuano a calare su ogni movimento positivo (-13% ieri sullo stoxx 50, dopo un -4.5% il giorno prima e un -36% lunedì).
CAC +1.79%, DAX +2.69%, SMI +1.87%, SX5E +1.76%, V2X 42.12 (-5.02%)

Giappone e Asia
Un po' i dati economici che lasciano ben sperare, un po' per Steve Jobs che annuncia di lasciare il suo posto di CEO di Apple definitivamente, dando qualche speranza ai concorrenti nei cellulari e nei tablet, un po' per l'onda lunga dei buoni risultati dei listini USA e Europei, anche i mercati asiatici mettono a segno performance per lo più positive.
Nikkei +2.14%
Hang Seng +1.55%, Straits Time +1.31%, Taiwan -1.16%, Shanghai +1.85%, Sensex -0.49%

FX
USDCHF 0.7953 (0.7937)
USDJPY 77.06 (76.65)
EURUSD 1.4404 (1.4419)
EURCHF 1.1459 (1.1445)
EURGBP 0.8799 (0.8743)
GBPUSD 1.6370 (1.6493)
GBPCHF 1.3019 (1.3090)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi -0.01% (0%) (NEGATIVO !!!)
USA tbond 5 anni 1.02% (0.93%)

Oro 1730.30 (1845.25)
Greggio 85.10 (85.50)
SPGS Commodity 650.59 (652.46)
Baltic Dry Index 1602 (1565)

Considerazioni
Ieri temevo che un dato positivo sul Durable avrebbe spinto il mercato a ritenere che Ben non sarebbe intervenuto... invece sembra che le speranze riposte nel grande stampatore di moneta siano ancora intatte nonostante i dati. Oggi vedremo i jobless claim (settimanali) e magari si potrà capire meglio a cosa il mercato pensi che la FED stia controllando.

0 commenti: