Situazione
Non ci sono particolari dati macro (almeno negli USA), e l'incertezza regna sovrana sui mercati finanziari. Politicamente, l'asse Sarkozy-Merkel sembra piuttosto forte, ed è un brutto segnale per gli stati che speravano negli Euro-Bond (obbligazioni emesse da un ente europeo per finanziare i singoli stati, ad un tasso più basso). Molti analisti si interrogano se sia davvero il caso di guardare le valutazioni dei titoli, oppure se in questo fase di panico, le valutazioni non abbiamo praticamente valore.
USA
In assenza di dati macro, il mercato si concentra su Hewlet-Packard (-20.02%) indicando chiaramente cosa ne pensa della decisione di mollare il mondo dei PC per concentrarsi sul software e servizi. La discesa di HP si porta dietro tutto il settore tecnologico, seguito, al solito, dal settore finanziario. Per il resto sono solo vendite e incertezza, se non panico, con la volatilità a livelli piuttosto estremi.
DJI -1.57%, SPX -1.50%, Nasdaq -1.68%, VIX 43.05 (+0.89%)
Europa
A parte Autonomy (+71.59%), la società acquistata da HP per entrare nel mondo software più pesantemente, il resto è buio. Durante la sessione, un possibile accordo per l'emissione di eurobond aveva fatto ben sperare, poi tra gli USA in calo e la dismissione da parte della Germania del piano, gli indici sono tornati a scendere. In questo caso, l'unico settore positivo è rimasto il tech (non sorprende), per il resto, anche i settori più difensivi hanno subìto la situazione di panico.
CAC -1.92%, DAX -2.19%, SMI -1.97%, SX5E -2.15%, V2X 47.31 (+0.29%)
Giappone e Asia
Anche in asia ci si interroga di cosa Ben potrà raccontare a Jackson Hole per "calmare i nervi a tutti". Vi è anche da dire che un nuovo QE porterebbe ad un nuovo indebolimento del dollaro. Se da una parte la calma potrebbe ridare un po' di serenità ai consumatori, il dollaro ancora più debole sarebbe ulteriormente deleterio. Allo stesso modo, le resistenze della Merkel sugli Eurobond non facilitano la situazione.
Nikkei -0.74%
Hang Seng -0.93%, Straits Time -0.82%, Taiwan -0.34%, Shanghai -0.59%, Sensex -0.14%
FX
USDCHF 0.7861 (0.7950)
USDJPY 76.73 (76.53)
EURUSD 1.4359 (1.4308)
EURCHF 1.1288 (1.1375)
EURGBP 0.8714 (0.8680)
GBPUSD 1.6480 (1.6480)
GBPCHF 1.2954 (1.3102)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0% (0.00%)
USA tbond 5 anni 0.91% (0.87%)
Oro 1880.10 (1842.73)
Greggio 81.74 (81.10)
SPGS Commodity 641.46 (635.30)
Baltic Dry Index 1462 (1414)
Considerazioni
Gli occhi sono puntati su Jackson Hole. E non si sa bene se sperare in un annuncio di un nuovo Quantitative Easing o meno, oppure almeno in una forma blanda (es. GS prevede nella vendita dei bond a breve, per un acquisto dei bond a lungo). Soprattutto, i dati di inflazione degli USA non sono più così benevoli come potevano esserlo un anno fa, e il risultato di una nuova inondazione di dollari potrebbe anche portare ad effetti davvero indesiderati.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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