venerdì 19 agosto 2011

20110818 - Un'altra giornata nera !

Situazione
What a day ! Si accumulano diversi fattori, alcuni oggettivi, come il Philly FED tragicamente negativo (solo l'ultimo dei dati giunti), altri soggettivi, come la paura che le banche Europee non siano sufficientemente capitalizzate. In mezzo una classe politica, confrontata con un problema enorme e probabilmente un po' a corto di idee. Se prima c'era incertezza, ma con crescita lenta, ora l'incertezza è aumentata e la mediana inizia a essere più recessiva. All'incertezza della previsione, si aggiunge l'incertezza politica, con i vari governatori FED in contrasto.

USA
La sessione si apre prendendo atto della situazione dei mercati europei (negativa), legata a speculazioni di vario genere sul sistema bancario europeo e su altre speculazioni sul possibile contagio tra Europa e USA. Alle 16.00 (dopo mezz'ora di contrattazioni), la doccia fredda dell'indice Philadalphia FED Businness Survey a -30, su un'attesa di +2. L'indice si mangia altri 20 punti e si assesta su un livello pesantemente negativo. Il dow, nonostante gli sforzi, non riesce a recuperare gli 11'000.
DJI -3.68%, SPX -4.46%, Nasdaq -4.98%, VIX 42.67 (+35.12%)

Europa
In un clima già incerto, arriva la notizia bomba: secondo il WSJ, gli USA stanno intensificando i controlli sulle banche europee, per paura di una carenza di capitalizzazione. Apriti cielo: -6.5% sul settore finanziario (-6.9% le banche). Come se non bastasse, Holcim (-8.01%) manca le stime di utile e si porta dietro tutto il settore industriale (-6.6%), che prezza ormai una recessione. A completare il quadretto, il rallentamento economico significa un consumo inferiore di materie prime: giù greggio e altri e giù titoli legati al settore (-6%).
CAC -5.48%, DAX -5.82%, SMI -4.15%, SX5E -5.34%, V2X 47.17 (+34.60%)

Giappone e Asia
Con delle economie legate tanto alle esportazioni verso Europa e USA, quanto alle materie prime, la situazione non poteva diventare particolarmente positiva. Gli indici asiatici si avviano quindi a chiudere una nuova pesante settimana, portando l'indice MSCI Asia Pacific a cancellare tutti gli utili da inizio 2010 !
Nikkei -2.02%
Hang Seng -2.38%, Straits Time -2.65%, Taiwan -3.87%, Shanghai -1.36%, Sensex -1.52%

FX
USDCHF 0.7950 (0.7954)
USDJPY 76.53 (76.65)
EURUSD 1.4308 (1.4399)
EURCHF 1.1375 (1.1481)
EURGBP 0.8680 (0.8712)
GBPUSD 1.6480 (1.6527)
GBPCHF 1.3102 (1.3171)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.00% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.87% (0.90%)

Oro 1842.73 (1792.63)
Greggio 81.10 (87.14)
SPGS Commodity 635.30 (656.92)
Baltic Dry Index 1414 (1371)

Considerazioni
Di particolare interesse la mossa di Hewlett Packard: uscire dal mondo PC e Tablet, soprattutto dopo l'acquisto di Palm qualche mese fa. HP segue quindi le orme di IBM che aveva mollato la sua divisione PC a Lenovo e cerca di entrare nel mondo software e servizi. Interessante perchè si tratta dell'ennesimo "movimento" in direzione di una società che si basa quasi solo su servizi ad alto valore aggiunto piuttosto che sulla produzione, relegata alle macchine o a mano d'opera a basso (bassissimo) prezzo.

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