Situazione
Continua lo zigzag degli indici azionari. A valutazioni oggettivamente piuttosto basse (il PE ai minimi dal marzo 2009) si contrappongono dati macro misti (sussidi disoccupazione ok ma deficit commerciale ko) e rumors piuttosto che paure per una situazione creditizia fuori controllo (per stati, lo sappiamo, e qualche banca, novità). La volatilità intraday è semplicemente spaventosa. Dalle 10:42 alle 14:18 lo stoxx 50 ha perso il 6.45%, dalle 14:18 alle 16:51 ha recuperato il 7%. Calcolando che il 7% è una performance media annuale...
USA
All'assenza totale di notizie su ieri, prima della sessione arrivano alcuni dati: il deficit commerciale sprofonda a -53 mia (attesi 48), a causa di un calo nelle esportazioni che ha superato il calo delle importazioni, allo stesso tempo, i sussidi di disoccupazione, a 395k contro attese di 405k. Poco più tardi il consumer comfort a -49.1 su attese di -48.9. Il mercato decide che sono più importanti i sussidi e piazza un rally favoloso, trascinato dai finanziari.
DJI +3.95%, SPX +4.63%, Nasdaq +4.53%, VIX 39.00 (-9.28%)
Europa
Come detto nell'introduzione, ieri si è visto di tutto e di più. Una buona apertura dei mercati, un crollo nella mattinata, e un bellissimo rimbalzo dalle 14 in avanti. Oltre ai dati sui sussidi USA, alcune società, tra le quali Zurigo (+10.49%) pubblicano buoni risultati e vengono prese d'assalto.
CAC +2.89%, DAX +3.28%, SMI +5.02%, SX5E +2.86%, V2X 48.70 (-1.60%)
Giappone e Asia
I dati USA danno un po' di sollievo (per questi mercati anche il deficit commerciale), le materie prime aiutano e non da ultimo vi è "l'effetto onda" delle performance giornaliere. Gli investitori restano però cauti, con un rapporto di 3 titoli in utile su 2 in perdita. Secondo alcuni analisti, il mercato ha raggiunto un livello dove ogni notizia appena positiva è accolta con grande entusiasmo... sta a vedere che notizie possono arrivare.
Nikkei -0.42
Hang Seng +1.11%, Straits Time +1.52%, Taiwan -0.62%, Shanghai +0.52%, Sensex +0.30%
FX
USDCHF 0.7600 (0.7274) (finalmente)
USDJPY 76.80 (76.64)
EURUSD 1.4187 (1.4225)
EURCHF 1.0785 (1.0345)
EURGBP 0.8757 (0.8793)
GBPUSD 1.6202 (1.6180)
GBPCHF 1.2317 (1.1774)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.01%)
USA tbond 5 anni 0.97% (1.18%)
Oro 1761.40 (1792.27)
Greggio 84.68 (82.57)
SPGS Commodity 643.41 (630.08)
Baltic Dry Index 1277 (1265)
Considerazioni
Si riparte con il divieto di fare posizioni short... fantastico. Già le ultime volte si era calcolato che le posizioni short in fondo sono una quota irrisoria del mercato, quello che conta maggiormente, probabilmente, è l'effetto psicologico che spinge alcuni investitori ad acquistare ora che "quei cattivoni" non possono più fare posizioni short. Ci si potrebbe domandare come mai quindi tanto can can sulla distorsione di mercato indotta dal downgrade di S&P sugli USA, rispetto a questa distorsione di mercato.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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