Situazione
Il FOMC annuncia che almeno fino a metà 2013 non andrà a ritoccare i tassi. Nel frattempo, pur senza novità apparenti, i mercati europei sembrano trovare un po' di pace e il differenziale tra la curva tedesca e italiana torna in area 270, almeno per la parte lunga (300 sulle scadenze più brevi).
USA
Dopo un "drop" come quello del giorno precedente, sembrava davvero difficile chiudere ancora in perdita, eppure l'indice S&P500 è riuscito a scendere fino a 1100 appena dopo l'annuncio del FOMC, perdendo quasi il 2%, prima di mettere in atto un rally formidabile in chiusura (tanto da far pensare i più maligni alla famosa PUT di Bernanke).
DJI +3.98%, SPX +4.74%, Nasdaq +4.88%, VIX 35.06 (-26.96%)
Europa
Paurosa volatilità intraday anche sui mercati europei con lo stoxx 50 che chiude poco sopra la pari, ma non prima di aver completato movimenti da 7.5% tra le 9.15 e le 10.30! In buona misura sono i titoli legati alle materie prime a trascinare il gruppo assieme a quei settori che negli ultimi giorni erano stati tra i più massacrati (Tech, industrali). Male invece le utilities, a causa di utili in calo su RWE (-6.34%).
CAC +1.63%, DAX -0.10%, SMI +0.60%, SX5E +0.32%, V2X 46.40 (+2.42%)
Giappone
Le chiacchiere della FED hanno almeno l'effetto di calmare un po' anche i mercati asiatici, Giappone compreso. Tra i vari titoli, Inpex (+2.81%) si comporta piuttosto bene, approfittando di un rimbalzo del greggio (rumors su ritocchi alla produzione da parte dell'OPEC), così come Tepco (+14.65%) viene aiutata da un governo che assicura la protezione dal fallimento.
Nikkei +1.26%
Asia
Molto bene i titoli asiatici. Con la FED che promette di sostenere l'economia USA, anche i vari mercati asiatici dovrebbero avere gioco facile nel continuare a esportare. Molte speculazioni sugli "additional/available tool" che la FED indica di voler usare alla bisogna.
Hang Seng +3.27%, Straits Time -0.77%, Taiwan +3.25%, Shanghai +1.65%, Sensex +2.05%
FX
USDCHF 0.7300 (0.7520) (ieri sera giù fino a 0.70)
USDJPY 76.92 (77.27) (e la BoJ che fine ha fatto)
EURUSD 1.4354 (1.4235) (la corsa a chi fa meno schifo)
EURCHF 1.0473 (1.0703) (ieri si è visto 1.00xx, forza BNS)
EURGBP 0.8814 (0.8716)
GBPUSD 1.6285 (1.6330)
GBPCHF 1.1882 (1.2281) (ci mancavano solo i "riots")
USD libor 3 mesi 0.28% (0.27%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.05%)
USA tbond 5 anni 1.00% (1.12%)
Oro 1747.90 (1758.05)
Greggio 81.53 (78.30)
SPGS Commodity 614.58 (620.60)
Baltic Dry Index 1257 (1264)
Considerazioni
Siamo alle comiche: il FOMC discute se usare la formula "per un periodo esteso di tempo" o se indicare esplicitamente "almeno fino a metà 2013". Grande esaltazione nei bollettini sul fatto che ben 3 direttori della FED volevano mantenere la formula usata negli ultimi 2 anni, invece di passare alla formula esplicita.
Mi sfugge l'importanza di una distinzione tale (anche perchè in un qualunque momento potrebbero cambiarla) e ancora di più mi sfugge il motivo di un movimento superiore al 5% in poche ore, se deve essere basato su questo messaggio.
Che poi la FED faccia riferimento alla "possibilità di usare tutti gli strumenti disponibili"... con i tassi a 0% e un bilancio ormai esplosivo, quali sarebbero tutti questi strumenti ?
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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