Blackswan
Situazione
Se da una parte non ci sono novità sulle problematiche del debito sovrano (se non il voto sul debt deal, scontato), e va detto che in questo caso l'assenza di notizie NON è una buona notizia, dall'altra continuano i dati macro meno brillanti del previsto. Anzi, nel mese di giugno, i consumatori USA hanno ridotto le spese. Continua quindi la lotta tra buoni risultati aziendali e situazione macro.
USA
Il fatto che i consumatori stiano tirando i remi in barca, senza poter magari parlare di cattivo tempo o altri fattori esogeni, fa pensare che il softpatch visto nei mesi scorsi possa essere qualcosa di più serio. Pochi analisti chiamano una recessione, ma lo stallo della crescita è sulla bocca di quasi tutti. La reazione dei mercati è stata uno dei tonfi peggiori dello S&P500 dell'ultimo anno, con perdite distribuite su tutti i settori.
DJI -2.19%, SPX -2.56%, Nasdaq -2.60%, VIX 24.79 (+4.78%)
Europa
Già penalizzata dai problemi interni, l'Europa deve appoggiarsi alla crescita negli altri paesi per trainare la propria crescita. Con i dati USA deludenti, almeno dal punto di vista macro, la situazione diventa ulteriormente complessa. Ci sono evidenti esagerazioni, con una Pandora (-65%) che crolla per aver mancato le stime, ma le perdite sono comunque distribuite su tutti i settori, con i difensivi (utilities e telecom) solo meno negativi degli altri.
CAC -1.82%, DAX -2.26%, SMI -4.09%, SX5E -1.87%, V2X 29.35 (+1.18%)
Giappone
Anche gli esportatori giapponesi guardano preoccupati ai consumatori USA e non piace loro quello che vedono. L'indice nikkei, di fronte ad un possibile stallo delle esportazioni verso gli USA paga pegno e si allontana da quel 10'000 che aveva toccato solo qualche giorno fa.
Nikkei -2.15%
Asia
Gli altri mercati asiatici non sono da meglio con titoli come Li&Fung (-4.5%), fornitore, tra gli altri, la catena WalMart che viene particolarmente penalizzata.
Hang Seng -1.90%, Straits Time -1.61%, Taiwan -1.49%, Shanghai -0.01%, Sensex -0.88%
FX
USDCHF 0.7671 (0.7806)
USDJPY 77.23 (77.42)
EURUSD 1.4197 (1.4231)
EURCHF 1.0896 (1.1109)
EURGBP 0.8728 (0.8723)
GBPUSD 1.6267 (1.6314)
GBPCHF 1.2485 (1.2734)
USD libor 3 mesi 0.26% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.04%)
USA tbond 5 anni 1.21% (1.31%)
Oro 1659.75 (1623.20)
Greggio 93.40 (94.62)
SPGS Commodity 683.81 (684.08)
Baltic Dry Index 1253 (1256)
Considerazioni
Dal top di febbraio, l'indice stoxx 600 è sceso del 12%, oltre il dato "tecnico" del 10% per configurare una correzione invece di una "oscillazione". Allo stesso tempo, l'indice S&P500 è sceso sotto la media mobile dei 200 giorni, altro indicatore piuttosto importante. Vale davvero la pena fare attenzione a cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi, anche solo per la volubilità degli investitori se non per la situazione reale dei bilanci societari (di fatto buona).
Idee Trading
-
effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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