martedì 2 agosto 2011

20110801 - Deal vs Manifattura

Situazione
Non si era ancora votato, che i dati ISM di manifattura hanno sconvolto tutti, soprattutto i mercati europei che si stavano godendo il quasi trovato accordo. Il possibile rallentamento dell'economia USA quando si riteneva che si stava per uscire dal "softpatch", l'attacco ai titoli italiani, hanno trasformato la sessione in un mezzo bagno di sangue (in immersione per i mercati europei, soprattutto Italia e Spagna).

USA
Tutto era pronto per la grande festa del deal: mancava solo il voto delle camere (ottenuto più tardi). I future erano estremamente positivi, le valute "porto sicuro" in discesa libera, ... Poi i dati ISM hanno cambiato le carte in tavola: la situazione potrebbe essere meno rosea di quanto previsto. Inversione immediata con l'indice S&P500 a scendere di 35 punti in pochi minuti. Nel resto della giornata, il tentativo, fallito di recupero. Eppure la volatilità è crollata lo stesso.
DJI -0.09%, SPX -0.41%, Nasdaq -0.37%, VIX 23.66 (-6.30%)

Europa
Le paure che un rallentamento economico potrebbero mandare al macero ogni tentativo di piano di salvataggio fanno sì che gli investitori si "accaniscano" sugli stati "deboli" come Italia e Spagna. A farne le spese sono le banche, più volte sospese per eccesso di ribasso sul FTSE MIB: UBI a -7.93%, Montepaschi a -7.87%, Intesa a -7.86% sono numeri di altri tempi. Qualche downgrade sui target per utilities (-2.59%) e Industruali (-2.34%) fa il resto.
CAC -2.31%, DAX -2.86%, SMI --%, SX5E -2.88%, V2X 29.00 (+5.00%)

Giappone
Tutto da rifare per il nikkei che, sui dati manifatturieri si preoccupa di nuovo della possibilità di esportare verso gli USA. Male gli esportatori e bene (suo malgrado) lo JPY.
Nikkei -1.40%

Asia
Scenario simile al Giappone per gli altri mercati asiatici che dopo l'accordo sul debito, tornano a guardare con sospetto la solidità della ripresa USA e la capacità, quindi, di assorbire la produzione asiatica.
Hang Seng -0.69%, Straits Time -0.98%, Taiwan -1.35%, Shanghai -1.72%, Sensex -1.11%

FX
USDCHF 0.7806 (0.7934)
USDJPY 77.42 (77.64)
EURUSD 1.4231 (1.4394)
EURCHF 1.1109 (1.1420)
EURGBP 0.8723 (0.8756)
GBPUSD 1.6314 (1.6438)
GBPCHF 1.2734 (1.3039)

USD libor 3 mesi 0.26% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.09%)
USA tbond 5 anni 1.31% (1.40%)

Oro 1623.20 (1613.10)
Greggio 94.62 (96.90)
SPGS Commodity 684.08 (686.08)
Baltic Dry Index 1256 (1264)

Considerazioni
Mi lascia perplesso l'annuncio di FoxConn: migliaia di robot in più, per essere più efficiente. Dal punto di vista di FoxConn, niente da obiettare: un robot è un investimento iniziale, poi niente salario, niente sindacati, niente orari massimi, niente vacanze, ... un po' di manutenzione qua e là, una riprogrammatina ogni tanto e via.
Dal punto di vista del sistema economico, potrebbe (condizionale) essere l'ennesimo passo verso il disequilibrio: da una parte si produce, dall'altra non si pagano salari... chi compra alla fine ? vedremo i robot giocare con gli iPad dopo il lavoro ?

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