Situazione
L'impasse sul tetto del debito USA (e le relative misure) non ci voleva proprio. Soprattutto è difficile comprendere a fondo quali potrebbero essere le ripercussioni. Così, tutti si sono buttati sul CHF, ulteriormente rafforzato contro USD e EUR, altri invece hanno anche cominciato a guardare in dettaglio il piano Grecia II, scoprendo che, da qualche parte i soldi bisognerà pur trovarli (ma va?)
USA
Il mercato deve trovare un certo equilibrio, piuttosto instabile, tra la situazione politica/macro e gli utili societari. Ieri proprio gli utili non sono stati particolarmente brillanti con meno società del solito a superare le attese, ma gli indici, dopo un avvio disastroso, sono riusciti a recuperare qualcosa, anche se non a tornare alla parti. I politici assicurano che non ci sarà default e che qualche forma di accordo verrà trovata, gli investitori ci credono, solo fino ad un certo punto.
DJI -0.70%, SPX -0.56%, Nasdaq -0.22%, VIX 19.35 (+10.45%)
Europa
Dubbi e paure anche in Europa, sicuramente per il problema USA, anche per i dettagli del piano Grecia II. Intanto Popolare di Milano (-8.32%) si prende un downgrade da parte di JPMorgan e trascina con sè tutto il settore bancario italiano, di nuovo in grave difficoltà (in realtà, tutto il settore bancario europeo è sotto del 2.07%).
CAC -0.77%, DAX +0.25%, SMI -0.24%, SX5E -1.08%, V2X 24.50 (+9.38%)
Giappone
Le previsioni sugli utili delle società giapponesi sembrano piuttosto buone. Dopo la correzione di ieri, i giapponesi danno un po' di fiducia al governo USA e provano a mettere in campo un piccolo rimbalzo.
Nikkei +0.58%
Asia
Situazione positiva anche per la maggior parte dei mercati asiatici, tranne l'India. Un po' l'inverso di quello che era successo ieri, in attesa di buone notizie da parte del governo USA. In India invece, nuovo rialzo dei tassi per cercare di combattere l'inflazione.
Hang Seng +0.94%, Straits Time +0.19%, Taiwan +1.00%, Shanghai -0.01%, Sensex -0.94%
FX
USDCHF 0.8011 (0.8127)
USDJPY 78.07 (78.46)
EURUSD 1.4495 (1.4373)
EURCHF 1.1612 (1.1682)
EURGBP 0.8859 (0.8815)
GBPUSD 1.6361 (1.6304)
GBPCHF 1.3107 (1.3253)
USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.03%)
USA tbond 5 anni 1.55% (1.52%)
Oro 1614.25 (1614.80)
Greggio 99.56 (98.89)
SPGS Commodity 697.50 (701.57)
Baltic Dry Index 1317 (1323)
Considerazioni
Il mercato ha forse "frainteso" il Grecia II. Non si tratta infatti di mettere una bella pietra sopra il problema greco, e "amici come prima", quanto piuttosto di mettere a disposizione il tempo necessario per rimettere le cose a posto. A meno di miracoli però, la Grecia avrà un rapporto debito/PIL in area 160% per i prossimi anni, poi, solo mantenendo determinate misure, potrà iniziare a farlo scendere verso 120%...
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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