USA
Il can can sulle banche europee, soprattutto italiane, intensifica le paure di una crisi pan europea, nonostante l'accordo sulla Grecia. E il rumore di fondo è tale da nascondere tanto gli ordinativi di beni durevoli (buono il dato e buona la revisione del precedente), quanto la il GDP (in linea con le attese). In effetti, di negativo specifico per gli USA, c'è Oracle (-4.06%) e Micron (-14.47%) che annunciano vendite in calo, trascinando il settore tecnologico. I finanziari invece, seguono le controparti europee.
DJI -0.96%, SPX -1.17%, Nasdaq -1.68%, VIX 21.10 (+9.38%)
Europa
C'è maretta sul sistema finanziario periferico, ma questa volta non è la Grecia, quanto piuttosto l'Italia, messa sotto la lente da Moody's. Unicredito (-5.54%), Intesa (-4.26%), Mediobanca (-4.06%), ... chiudono molto male, con altre banche che addirittura vengono sospese per eccesso di volatilità. A evitare la catastrofe sui mercati, ci sono i dati IFO tedeschi, in linea (Expectation) o addirittura meglio delle attese (climate e current assestment), così come i minerari con il rally del prezzo del rame dopo gli annunci sull'inflazione di Wen Jiabao.
CAC -0.08%, DAX -0.39%, SMI +0.12%, SX5E -0.55%, V2X 27.17 (-0.47%)
Giappone
Gli investitori giapponesi si mettono in modalità "attesa del voto", non interno, bensì sul rinnovato piano di austerità greco. Nessuno sembra voler prendere particolari posizioni e soprattutto gli esportatori riprendono a soffrire sulle incertezze del mercato europeo (e USA). Venerdì poi, arriverà il "tankan", un indicatore di fiducia, che gli economisti si aspettano negativo per riflettere l'impatto dei disastri naturali e non.
Nikkei -0.87%
Asia
Misti i mercati asiatici dove Hong Kong, Singapore e Taiwan sembrano voler seguire il "mood" degli altri mercati internazionali, legato alle vicende greche e alle cattive performance del mercato USA, mentre Shanghai e India riescono a mettere in campo un risultato positivo (almeno a metà sessione), probabilmente, per la Cina soprattutto, rincuorate dai vari discorsi di Wen Jiabao
Hang Seng -0.66%, Straits Time -0.67%, Taiwan -0.38%, Shanghai +0.38%, Sensex +0.92%
FX
USDCHF 0.8377 (0.8380)
USDJPY 80.78 (80.50)
EURUSD 1.4118 (1.4265)
EURCHF 1.1826 (1.1953)
EURGBP 0.8865 (0.8905)
GBPUSD 1.5929 (1.6018)
GBPCHF 1.3340 (1.3422)
USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.01%)
USA tbond 5 anni 1.36% (1.48%)
Oro 1499.75 (1523.65)
Greggio 90.24 (92.22)
SPGS Commodity 644.89 (648.75)
Baltic Dry Index 1424 (1414)
Considerazioni
In una news reuters, viene riportata un'iniziativa governativa USA: investimenti nel settore manifatturiero tecnologico. http://www.reuters.com/article/2011/06/24/obama-manufacturing-idUSN1E75M1UI20110624
È forse il messaggio più interessante che abbia letto sulle politiche di rilancio negli ultimi mesi. Nulla che probabilmente avrà il suo influsso nel breve termine sui mercati, ma a mio parere, un seme che porterà a quelle innovazioni necessarie per uscire dal pantano attuale.
Idee Trading
-
effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

0 commenti:
Posta un commento