USA
La sessione risulta piuttosto complicata, tanto complicata che gli indici chiudono in positivo, assieme ad una volatilità in rialzo. Le notizie si accavallano: si continua con la "passione" dalla Grecia, ma arrivano una serie di dati macro positivi (account balance, jobless claim, housing starts), più tardi però, il Philadelphia Fed esce negativo sull'attesa di un dato positivo, infine sul mercato circolano voci di particolare richieste di capitale per le banche da parte di Basilea III.
DJI +0.54%, SPX +0.18%, Nasdaq -0.41%, VIX 22.73 (+6.61%)
Europa
La giornata è piuttosto difficile, anche se alla fine, i danni vengono ridotti. Ruota tutto attorno alle manovre politiche greche, il reimpasto di governo nella speranza di avere l'ok politico alle misure di austerità. Ma ci sono anche un po' di downgrade su singoli titoli, come su Carrefour (-3.48%), oppure interrelazioni come su Alcatel (-1.46%) che reagisce ai risultati della statunitense Finisair. I dati USA riescono a placare un po' gli animi.
CAC -0.38%, DAX -0.07%, SMI -0.65%, SX5E -0.03%, V2X 24.43 (+5.93%)
Giappone
Oltre alla serie di dubbi che stanno affliggendo il resto del mondo, il Giappone deve fare i conti anche con il progetto relativo alla ricostruzione del dopo terremoto/tsunami/meltdown. Sembra che questo progetto non stia procedendo come si sperava, togliendo uno dei motivi che potevano far credere nella rapida ripresa del mercato giapponese.
Nikkei -0.64%
Asia
Qualcuno inizia a chiedersi quali saranno gli impatti di un potenziale fallimento effettivo della Grecia sul resto dell'economia mondiale. La risposta data da Greenspan (è ancora in giro? ndr) è "recessione". Mercati asiatici quindi cauti nonostante i buoni dati macro da parte degli USA.
Hang Seng -0.47%, Straits Time -0.26%, Taiwan -0.21%, Shanghai -0.03%, Sensex -0.30%
FX
USDCHF 0.8499 (0.8528)
USDJPY 80.64 (80.88)
EURUSD 1.4160 (1.4097)
EURCHF 1.2035 (1.2023)
EURGBP 0.8781 (0.8730)
GBPUSD 1.6125 (1.6149)
GBPCHF 1.3706 (1.3769)
USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.05%)
USA tbond 5 anni 1.53% (1.50%)
Oro 1527.03 (1525.60)
Greggio 94.45 (95.18)
SPGS Commodity 674.80 (677.71)
Baltic Dry Index 1424 (1405)
Considerazioni
Non credo ci sia bisogno di un Greenspan per capire che un fallimento effettivo di un qualunque stato non emergente (e anche di molti emergenti) creerebbe un "massacro economico" scatenato da un effetto domino dato dalle interelazioni tra creditori e debitori, rispettivamente dalla quasi impossibilità di sostenere ulteriormente (ancora una volta) il sistema finanziario. Ma è probabilmente questo il motivo per il quale, la scelta più ovvia sia di impedire un fallimento effettivo: il costo del salvataggio è enormemente inferiore al costo di un nuovo stimolo economico globale.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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