mercoledì 15 giugno 2011

20110614 - Cina irresistibile

USA
La Cina pubblica i dati di produzione industriale e attività economica. È un sollievo vedere che il futuro consumatore del mondo non stia rallentando a causa delle manovre economiche. Con i dati di vendite al dettaglio USA non così male come si pensava, i mercati riescono a mettere a segno una bella performance, trascinati, tra l'altro, dalla ripresa del prezzo del greggio.
DJI +1.03%, SPX +1.26%, Nasdaq +1.26%, VIX 18.26 (-6.88%)

Europa
Buona, se non ottima, anche la sessione europea che, per una volta, prova a dimenticare i problemi della Grecia (nuove discussioni sul salvataggio che rischiano di farlo slittare ancora nel tempo). Un po' per i dati cinesi, un po' per le vendite al dettaglio USA, un po' per qualche upgrade da parte dei broker e i mercati europei finalmente mettono a segno un ottima sessione.
CAC +1.50%, DAX +1.69%, SMI +0.94%, SX5E +1.68%, V2X 21.32 (-6.63%)

Giappone
Nikkei instabile dopo la bella performance di ieri. Da una parte i buoni (o meno cattivi che dir si voglia) dati USA sulle vendite al dettaglio, dall'altra l'immediata reazione cinese ai dati di produzione industriale, con un aumento delle riserve bancarie obbligatorie. Lo JPY resta comunque in area 80.
Nikkei +0.28%

Asia
La reazione cinese sulle riserve bancarie calma subito gli animi e i mercati asiatici si tranquillizzano subito. Uno sguardo resta comunque rivolto al "deadlock" della questione Grecia dove sembra sia particolarmente complicato trovare un accordo sui dettagli (nonostante le parole confortanti di Draghi: "noi peggio, ma ce l'abbiamo fatta").
Hang Seng -0.39%, Straits Time +0.04%, Taiwan +0.19%, Shanghai -0.49%, Sensex -0.25%

FX
USDCHF 0.8493 (0.8361)
USDJPY 80.54 (80.29)
EURUSD 1.4413 (1.4435)
EURCHF 1.2239 (1.2068) (nonostante la Grecia)
EURGBP 0.8808 (0.8794)
GBPUSD 1.6362 (1.6413)
GBPCHF 1.3891 (1.3724)

USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.04%)
USA tbond 5 anni 1.67% (1.60%)

Oro 1524.20 (1520.85)
Greggio 98.93 (97.16)
SPGS Commodity 701.44 (695.14)
Baltic Dry Index 1400 (1412)

Considerazioni
Sui bollettini tornano ad impazzare i "tori" che danno nuovi livelli, fino a qualche società USA che si azzarda a dare un 2100 per lo S&P500, indicando però di non poter dire il "quando" (2012 o 2021???). A me sembra solo un altro aspetto della totale incertezza e polarizzazione di questo mercato zuppo di liquidità da banca centrale.

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