USA
Il mercato USA affronta una nuova sessione negativa dovuta ai dubbi sulla crescita economica. La revisione della crescita mondiale da 3.3% a 3.2% da parte della World Bank mette sotto pressione le materie prime e tutti i titoli correlati. Il settore oil&energy fa da contrarian a causa del mancato accordo dell'OPEC sull'aumento della produzione. Visa e Mastercard in perdita anche per il rifiuto governativo di posticipare il limite alle commissioni (che valevano 16 mia di USD nel 2009).
DJI -0.50%, SPX -1.08%, Nasdaq -0.78%, VIX 18.49 (+3.01%)
Europa
Nuova sessione negativa per il mercato europeo che affronta diverse problematiche: da una parte il "soft patch" dell'economia, dall'altra i problemi della Grecia, con la Germania di nuovo sul piede di guerra contro gli aiuti, ma si aggiungono anche Moody's che mette qualche "se e ma" sul rating AAA della Gran Bretagna e una serie di annunci aziendali non positivi (es. la Kabel tedesca a -4.99% per aver annunciato perdite su base annuale).
CAC -0.88%, DAX -0.61%, SMI -1.17%, SX5E -0.81%, V2X 22.69 (+1.40%)
Giappone
Il nikkei è alle prese con uno jpy sotto 80 (poi recuperato) e con un rallentamento (terremoto/tsunami/nucleare) superiore alle attese (-3.5% vs -3.0%) ma inferiore al rallentamento precedente (-3.7%). Alla fine, il recupero dello jpy dai minimi e il dato brutto ma in leggero miglioramento, permette un recupero dell'indice, che resta comunque molto volatile.
Nikkei +0.05%
Asia
Il Beige Book della FED, pubblicato ieri sera, non convince: la crescita c'è, anche se limitata, ma ci sono alcune aree in difficoltà. Assieme ai dubbi "globali", il mercato asiatico si domanda se potrà continuare ad esportare rispettivamente quanto ci metterà il governo cinese a cambiare politica monetaria (o se continuerà le sue manovre di restringimento).
Hang Seng -1.04%, Straits Time -0.04%, Taiwan +0.04%, Shanghai -0.97%, Sensex -0.17%
FX
USDCHF 0.8364 (0.8348)
USDJPY 80.08 (80.29)
EURUSD 1.4626 (1.4610)
EURCHF 1.2232 (1.2196)
EURGBP 0.8913 (0.8935)
GBPUSD 1.6411 (1.6353)
GBPCHF 1.3725 (1.3650)
USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.04%)
USA tbond 5 anni 1.52% (1.64%)
Oro 1535.50 (1544.93)
Greggio 101.19 (98.40)
SPGS Commodity 703.56 (692.04)
Baltic Dry Index 1434 (1484)
Considerazioni
È interessante valutare l'andamento dei "mostri sacri" della finanza nel 2011. Carmignac Patrimoine è sotto del 6%, Lansdowne UK Equity long/short -12.24%, Paulson Global a -5.69% (proprio John Paulson). Non si tratta di sbeffeggiare questi impressionanti gestori patrimoniali, che negli anni hanno dimostrato la loro capacità, quanto piuttosto di mostrare come questo 2011 risulti molto più complesso, dal punto di vista degli investimenti, di quanto gli indici non vogliano mostrare.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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