USA
La debolezza dell'euro impantanato con la Grecia e il rischio che nuove manovre monetarie cinesi possano rallentare la domanda trascinano al ribasso le commodities e tutti i titoli legati al settore. Walt Disney (-5.44%) manca l'appuntamento con gli utili. Come se non bastasse, il deficit commerciale è risultato maggiore delle attese (a causa del costo del greggio, che ha oscurato esportazioni da record). Giornataccia quindi per gli indici statunitensi
DJI -1.02%, SPX -1.11%, Nasdaq -0.76%, VIX 16.95 (+6.54%)
Europa
La sessione era iniziata molto bene soprattutto grazie ad una serie di risultati aziendali sopra le attese (Hermes +3.31%; Moeller-Maersk +4.36%). I continui dubbi sull'esito della situazione greca (e relativo sciopero generale), l'andamento dei mercati USA e la situazione sulle materie prime, hanno però smorzato l'entusiasmo nel pomeriggio, riportando gli indici in zona neutra.
CAC +0.14%, DAX -0.09%, SMI +0.56%, SX5E +0.12%, V2X 21.07 (-2.02%)
Giappone
Ai problemi delle materie prime in ribasso che stanno penalizzando il settore a livello mondiale, per il Giappone si aggiungono i problemi valutari. Questa volta non è il dollaro, che continua a galleggiare in area 81, quanto piuttosto l'euro che negli ultimi giorni è stato penalizzato dal riacutizzarsi del problema PIGS. Nuovi problemi quindi per gli esportatori.
Nikkei -0.96%
Asia
La situazione sul mercato USA, ma soprattutto il fatto che l'inflazione cinese, pur essendo salita meno del previsto è comunque oltre il livello di guardia del 5% faccia pensare a nuove manovre monetarie, condiziona i mercati asiatici, già penalizzati dai movimenti sulle materie prime.
Hang Seng -0.83%, Straits Time -0.67%,
FX
USDCHF 0.8862 (0.8794)
USDJPY 81.19 (80.88)
EURUSD 1.4226 (1.4395)
EURCHF 1.2608 (1.2660)
EURGBP 0.8691 (0.8801)
GBPUSD 1.6368 (1.6357)
GBPCHF 1.4506 (1.4384)
USD libor 3 mesi 0.56% (0.26%)
USA tbill 3 mesi 0.02% (0.03%)
USA tbond 5 anni 1.85% (1.91%)
Oro 1504.65 (1523.32)
Greggio 99.36 (104.06)
SPGS Commodity 681.00 (708.51)
Baltic Dry Index 1334 (1344)
Considerazioni
È interessante notare come il mercato riesca a concentrarsi su singoli effetti senza però considerare quello che "sta dietro". Nelle ultime settimane si è parlato molto di inflazione dovuta alle materie prime (la crescita economica non è certo causa di inflazione a questi ritmi). Ieri il mercato si è focalizzato di nuovo sul problema inflazione, pur avendo le materie prime, causa della stessa, in caduta libera. Vai a capirli...

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