giovedì 12 maggio 2011

20110511 - Dollaro, Commodities e debito

USA

La debolezza dell'euro impantanato con la Grecia e il rischio che nuove manovre monetarie cinesi possano rallentare la domanda trascinano al ribasso le commodities e tutti i titoli legati al settore. Walt Disney (-5.44%) manca l'appuntamento con gli utili. Come se non bastasse, il deficit commerciale è risultato maggiore delle attese (a causa del costo del greggio, che ha oscurato esportazioni da record). Giornataccia quindi per gli indici statunitensi

DJI -1.02%, SPX -1.11%, Nasdaq -0.76%, VIX 16.95 (+6.54%)

Europa

La sessione era iniziata molto bene soprattutto grazie ad una serie di risultati aziendali sopra le attese (Hermes +3.31%; Moeller-Maersk +4.36%). I continui dubbi sull'esito della situazione greca (e relativo sciopero generale), l'andamento dei mercati USA e la situazione sulle materie prime, hanno però smorzato l'entusiasmo nel pomeriggio, riportando gli indici in zona neutra.

CAC +0.14%, DAX -0.09%, SMI +0.56%, SX5E +0.12%, V2X 21.07 (-2.02%)

Giappone

Ai problemi delle materie prime in ribasso che stanno penalizzando il settore a livello mondiale, per il Giappone si aggiungono i problemi valutari. Questa volta non è il dollaro, che continua a galleggiare in area 81, quanto piuttosto l'euro che negli ultimi giorni è stato penalizzato dal riacutizzarsi del problema PIGS. Nuovi problemi quindi per gli esportatori.

Nikkei -0.96%

Asia

La situazione sul mercato USA, ma soprattutto il fatto che l'inflazione cinese, pur essendo salita meno del previsto è comunque oltre il livello di guardia del 5% faccia pensare a nuove manovre monetarie, condiziona i mercati asiatici, già penalizzati dai movimenti sulle materie prime.

Hang Seng -0.83%, Straits Time -0.67%, Taiwan +0.15%, Shanghai -0.35%, Sensex -0.36%

FX

USDCHF 0.8862 (0.8794)

USDJPY 81.19 (80.88)

EURUSD 1.4226 (1.4395)

EURCHF 1.2608 (1.2660)

EURGBP 0.8691 (0.8801)

GBPUSD 1.6368 (1.6357)

GBPCHF 1.4506 (1.4384)

USD libor 3 mesi 0.56% (0.26%)

USA tbill 3 mesi 0.02% (0.03%)

USA tbond 5 anni 1.85% (1.91%)

Oro 1504.65 (1523.32)

Greggio 99.36 (104.06)

SPGS Commodity 681.00 (708.51)

Baltic Dry Index 1334 (1344)

Considerazioni

È interessante notare come il mercato riesca a concentrarsi su singoli effetti senza però considerare quello che "sta dietro". Nelle ultime settimane si è parlato molto di inflazione dovuta alle materie prime (la crescita economica non è certo causa di inflazione a questi ritmi). Ieri il mercato si è focalizzato di nuovo sul problema inflazione, pur avendo le materie prime, causa della stessa, in caduta libera. Vai a capirli...

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