lunedì 9 maggio 2011

20110506 - Disoccupati vs Occupati

Mercati Weekly
Portafogli Weekly
Multiasset Weekly

USA
La partenza è ottima soprattutto grazie al dati delle payrolls (nonfarm), ben superiore alle aspettative. Più o meno tutti i settori ripartono quindi di gran carriera, aiutati da una earning season non buonissima, ma tutt'altro che cattiva. La situazione perde spinta quando giungono rumors di una nuova richiesta di salvataggio (o ristrutturazione del debito) da parte della Grecia.
DJI +0.43%, SPX +0.38%, Nasdaq +0.43%, VIX 18.40 (+1.10%)

Europa
I mercati europei galleggiano fino alle 14.30, sostenuti da notizie quali la vendita di parti di azienda da parte di Thyssenkrupp (+7.98%) o gli annunci di RBS (+5.58%) che potrebbe tornare in utile prossimamente (RBS è ancora sotto del 92% rispetto ai massimi del 2007). Il dato sulle payrolls USA rovescia il dato sulle richieste di sussidi del giorno prima e toglie una spina nel fianco agli investitori, come si nota dal drastico calo della volatilità.
CAC +1.33%, DAX +1.56%, SMI +1.19%, SX5E +0.90%, V2X 19.98 (-11.39%)

Giappone
Difficile costruirsi delle aspettative sul Giappone. Continuano infatti i problemi con le centrali nucleari, soprattutto dopo che il governo ha chiesto di spegnere tutte le centrali vicine alla faglia sismica. Gli investitori, per sicurezza, iniziano a mollare titoli quali la Chubu Electric Power (-11.16%). Purtroppo, nella zona di Chubu vi sono diverse fabbriche, con effetti anche su titoli quali toyota (-0.78%)
Nikkei -1.50%

Asia
Piuttosto bene gli altri mercati asiatici, dopo che settimana scorsa, in diverse nazioni erano stati alzati i tassi di interesse. I fattori positivi riguardano principalmente il dato di payrolls USA di venerdì, così come la ripresa delle materie prime, anche queste crollate drasticamente settimana scorsa e stamattina in rialzo.
Hang Seng +0.92%, Straits Time +1.33%, Taiwan +0.90%, Shanghai +0.37%, Sensex -0.65%

FX
USDCHF 0.8753 (0.8692)
USDJPY 80.52 (80.47)
EURUSD 1.4405 (1.4558)
EURCHF 1.2608 (1.2654)
EURGBP 0.8788 (0.8878)
GBPUSD 1.6389 (1.6397)
GBPCHF 1.4346 (1.4253)

USD libor 3 mesi 0.27% (0.27%
USA tbill 3 mesi 0.01% (0.01%)
USA tbond 5 anni 1.88% (1.91%)

Oro 1504.20 (1484.90)
Greggio 98.88 (100.18)
SPGS Commodity 674.16 (683.83)
Baltic Dry Index 1340 (1314)

Considerazioni
Grande scompiglio alla notizia che la Grecia possa uscire dall'euro. Nessuno ovviamente si chiede come potrebbe, la Grecia, uscire dall'eur, svalutare la dracma e sperare di pagare tutto il debito, in EUR, attualmente in circolazione. Sarebbe molto più semplice se il governo si mettesse a ricomprare le obbligazioni presenti sul mercato, molto sotto la pari.

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