USA
È una giornataccia. Il mercato sembra accorgersi che le commodities abbiano corso troppo e qualcuno azzarda che la morte di Bin Laden abbia fatto scoppiare la mini bolla. Scendono rapidamente tutte le commodities (soprattutto l'argento e il greggio) e tutte le società correlate ne subiscono le conseguenze. Fanno bene invece le società dei trasporti (aeree o meno). Doppio problema poi dai dati macro con richieste di sussidio ben più alte delle attese e indici di confidenza di nuovo al ribasso.
DJI -1.10%, SPX -0.91%, Nasdaq -0.52%, VIX 18.20 (+6.56%)
Europa
Questa volta a Trichet tocca il compito di salvare la situazione. I cattivi dati USA e soprattutto alcuni risultati di banche (SocGen -4.98%) uniti a dati macro europei (ordinativi alle fabbriche tedesche inferiori alle attese) stavano portando gli indici ad una pesante correzione. Trichet annuncia però di non essere così sicuro di voler alzare i tassi tanto rapidamente come previsto: Euro in caduta libera e parziale recupero dei mercati azionari.
CAC -0.95%, DAX +0.04%, SMI -0.31%, SX5E -0.86%, V2X 22.55 (+3.16%)
Giappone
Riapre anche il Nikkei, dopo 4 giorni di festività e la situazione non è tra le migliori. Con l'economia USA che mostra qualche segno di rallentamento, gli esportatori sono tra i più penalizzati e subiscono tra l'altro, uno jpy di nuovo in area 80 contro USD. Inoltre, l'indice doveva anche "recuperare" l'andamento di qualche giorno non esattamente positivo dei mercati mondiali.
Nikkei -1.50%
Asia
Un po' per le materie prime, un po' per qualche analista che inizia a parlare di "perdita di momentum", un po' per la situazione sugli altri mercati, i rischi di inflazione e relativa politica monetaria, ... tutto continua a tenere in scacco i mercati emergenti che non riescono ancora a mostrare un vero "decoupling", almeno non dal punto di vista finanziario.
Hang Seng -0.60%, Straits Time -0.56%, Taiwan -0.40%, Shanghai -0.30%, Sensex +1.17%
FX
USDCHF 0.8692
USDJPY 80.47
EURUSD 1.4558
EURCHF 1.2654
EURGBP 0.8878
GBPUSD 1.6397
GBPCHF 1.4253
USD libor 3 mesi 0.27%
USA tbill 3 mesi 0.01%
USA tbond 5 anni 1.91%
Oro 1484.90
Greggio 100.18
SPGS Commodity 683.83
Baltic Dry Index 1314
Considerazioni
Molti analisti iniziano a pensare che il mercato azionario e delle commodities abbia corso troppo, altri sono ancora convinti che gli stessi saranno i migliori performer nei prossimi mesi e fino alla fine dell'anno. Il caso più eclatante è quello di Goldman Sachs vs Morgan Stanley sulle commodities, almeno sul breve.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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