USA
Mercati divisi: da una parte i minerari, galvanizzati dalle operazioni di M&A della Cina, dall'altra i tecnologici, depressi per gli annunci del previsto calo di vendite di semiconduttori. A sostenere gli altri settori arrivano invece varie operazioni di M&A. Così Pfizer (+0.78%) vende Capsugel, mentre Epicor Software (+11.74%) accetta di farsi acquistare da un fondo. In realtà, anche nel mondo tech, la Texas (-0.35%) decide di fare shopping con la National Semiconductor (-1.12%), ma solo dopo la chiusura dei mercati (after hours +72.71%).
DJI +0.19%, SPX +0.03%, Nasdaq -0.36%, VIX 17.50 (+0.57%)
Europa
Arriva anche MontePaschi (-1.85%) ad annunciare che ha bisogno di qualche mia di ricapitalizzazione e il settore finanziario, tra PIGS e capitalizzazioni risulta l'unico negativo nello stoxx 600. Non che gli altri facciano faville, a parte forse il basic materials che si gode le attività di M&A. Tutti gli occhi, e le orecchie, sono puntati su Trichet e il suo possibile rialzo dei tassi (il primo di 3, secondo le stime).
CAC -0.29%, DAX -0.06%, SMI -0.39%, SX5E -0.24%, V2X 20.66 (+1.17%)
Giappone
L'operazione di scaricare acqua radioattiva in mare per fare posto ad acqua ancora più radioattiva non ha tranquillizzato nessuno, anzi. Tepco (-15.8%) è ormai ai minimi da tanto tempo a questa parte, mentre tutta la catena di pescatori e venditori di pesce ne paga le conseguenze (anche se dubito peschino proprio di fronte alla centrale nucleare). Il probabile calo di vendite di chip non facilita poi i compiti alle varie aziende di settore.
Nikkei -1.41%
Asia
Molti mercati chiusi per l'equivalente di ognissanti. Tra quelli aperti (Straits Time e Sensex) si denota una continuazione della leggera forza degli emergenti asiatici degli ultimi giorni.
Hang Seng --%, Straits Time +0.50%, Taiwan --%, Shanghai --%, Sensex -0.01%
FX
USDCHF 0.9228 (0.9239)
USDJPY 84.33 (84.12)
EURUSD 1.4199 (1.4231)
EURCHF 1.3103 (1.3149)
EURGBP 0.8806 (0.8803)
GBPUSD 1.6124 (1.6166)
GBPCHF 1.4880 (1.4937)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.04% (0.06%)
USA tbond 5 anni 2.20% (2.22%)
Grecia 10 anni 12.71% (12.75%)
Oro 1437.50 (1430.70)
Greggio 108.08 (108.21)
SPGS Commodity 738.02 (731.44)
Baltic Dry Index 1498 (1520)
Considerazioni
Parla Ben e per la prima volta da un po' di tempo, indica che "sì, l'aumento del prezzo delle materie prime sta portando pressioni inflazionistiche, che riteniamo temporanee". Insomma, l'inflazione, magari temporanea, c'è ed è ben differente dal precedente "non vediamo rischi inflazionistici". Nel 2010 le grandi paure erano legate alle "exit strategies" che però non si materializzarono, anzi. Ora stiamo a vedere che succede.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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