USA
Gli ordinativi di beni durevoli deludono, ma le richieste di sussidi disoccupazione sono per lo meno in linea. Tanto basta al mercato per ignorare i dati macro e concentrarsi su una serie di risultati aziendali di società tech come Micron (+8.39%) o Red Hat (+18.24%) che portano gli indici al rialzo, e i tecnologici a volare.
DJI +0.70%, SPX +0.93%, Nasdaq +1.83%, VIX 18.00 (-6.10%)
Europa
Nemmeno il fallimento del governo e il relativo downgrade del Portogallo riescono a fermare i mercati europei. Una serie di upgrade societari, unito ai titoli minerari che riescono a vincere una battaglia legale sulle tasse in Australia, mandano il mercato in sollucchero che riesce, per un po', a dimenticarsi di Giappone, Libia, e, a quanto pare, dei problemi del debito sovrano.
CAC +1.41%, DAX +1.90%, SMI +1.01%, SX5E +1.52%, V2X 22.10 (-7.62%)
Giappone
Si inizia a pensare alla ricostruzione. La paura di contaminazione nucleare su larga scala non accenna a diminuire, ma il mondo finanziario inizia a pensare che tra non molto si dovrà iniziare ad usare il cash della BoJ per ricostruire il dopo terremoto. Sono quindi i titoli industriali, produttori di macchinari, costruttori di linee elettriche a trascinare gli indici al rialzo.
Nikkei +1.07%
Asia
Anche gli altri mercati asiatici approfittano della bella ripresa giapponese e, in fondo, dei quasi buoni dati macro in arrivo dagli USA. I risultati di Micron negli USA portano bene anche ai produttori di elettronica taiwanesi e dei dintorni. I buoni risultati di alcune aziende completano il quadro.
Hang Seng +1.09%, Straits Time +0.74%, Taiwan +0.40%, Shanghai +1.24%, Sensex +1.01%
FX
USDCHF 0.9088 (0.9091)
USDJPY 80.99 (81.00)
EURUSD 1.4170 (1.4087)
EURCHF 1.2878 (1.2806)
EURGBP 0.8795 (0.8678)
GBPUSD 1.6114 (1.6234)
GBPCHF 1.4644 (1.4758)
USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.08% (0.08%)
USA tbond 5 anni 2.11% (2.03%)
Grecia 10 anni 12.57% (12.55%)
Oro 1433.65 (1438.25)
Greggio 105.41 (105.49)
SPGS Commodity 719.08 (716.53)
Baltic Dry Index 1583 (1565)
Considerazioni
È veramente un bel test per i fiumi di parole spesi negli ultimi mesi. Ora il Portogallo chiede aiuto alla UE, si parla di 100 mia di USD. In fondo sono passati solo 2 mesi da quella che i mercati avevano considerato una bellissima emissione obbligazionaria, che aveva allontanato ogni dubbio. Eppure ieri, nonostante un downgrade abbia seguito l'annuncio della caduta del governo, né l'euro né i mercati azionari hanno battuto ciglio... mah...
Idee Trading
-
effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

0 commenti:
Posta un commento