lunedì 14 marzo 2011

20110311 - Accordo a sorpresa

USA
Sembrava dovesse andare tutto storto, in scia ai problemi europei e al terremoto in Giappone. Invece Steel Dynamics (+3.92%) ha annunciato previsioni migliori mentre Valero (+6.31%) ha fatto "shopping" di asset presso Chevron (+0.86%). Un paio di upgrade qua e là hanno permesso agli indici USA di chiudere la settimana con una sessione positiva e di "tagliare" le perdite settimanali.
DJI +0.50%, SPX +0.71%, Nasdaq +0.66%, VIX 20.08 (-8.23%)

Europa
Sessione scombussolata dal terribile terremoto e tsunami in Giappone. Tutto il settore assicurativo subisce perdite (-2.16%) con i riassicuratori Swiss Re (3.55%) e Munich Re (-4.28%) a soffrire maggiormente. Politici europei si sono però radunati a "sorpresa" per discutere dei salvataggi, con l'indice greco in conseguente rialzo.
CAC -0.89%, DAX -1.16%, SMI -0.79%, DJES50 -0.89%, V2X 24.71 (+2.37%)

Giappone
Il nikkei riapre nonostante la devastazione del terremoto e dello tsunami. I danni sono così estesi con futuri problemi di approvigionamento energetico (si riportano blackout un po' ovunque con il 25% di produzione energetica distrutto), fabbriche ferme, trasporti disturbati che gli investitori non ci pensano 2 volte a scaricare tutto quello che possono. Questo nonostante un massiccio intervento della BoJ.
Nikkei -6.18%

Asia
È un po' cinico, ma con le fabbriche giapponesi ferme, ci si aspetta che le fabbriche nei paesi vicini (Corea e Taiwan in particolare) verranno sollecitate ulteriormente. Questa particolare situazione permette ai mercati asiatici di evitare di seguire il nikkei e di arrivare a metà sessione in modo dignitoso, in alcuni casi anche positivi.
Hang Seng +0.07%, Straits Time -0.22%, Taiwan -0.56%, Shanghai +0.00%, Sensex +0.88%

FX
USDCHF 0.9287 (0.9324)
USDJPY 82.11 (83.20)
EURUSD 1.3935 (1.3809)
EURCHF 1.2941 (1.2880)
EURGBP 0.8672 (0.8600)
GBPUSD 1.6069 (1.6055)
GBPCHF 1.4922 (1.4987)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.07% (0.07%)
USA tbond 5 anni 2.03% (2.03%)
Grecia 10 anni 12.81% (12.76%)

Oro 1424.65 (1413.30)
Greggio 99.77 (101.89)
SPGS Commodity 701.06 (707.19)
Baltic Dry Index 1562 (1538)

Considerazioni
In anticipo di 2 settimane rispetto ai piani i politici europei iniziano a rivedere gli strumenti di salvataggio. Non arrivano all'acquisto di titoli sul mercato secondario, ma affinano comunque lo scopo del fondo di emergenza di 440 mia di EUR e il funzionamento dello stesso. L'obiettivo è evitare che il costo del credito stesso sia causa di fallimento. Nel we le prime reazioni degli analisti che si dicono comunque "in attesa di dettagli".

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