mercoledì 9 marzo 2011

20110308 - Gheddafi in bilico

Nota: ieri problemi tecnici hanno impedito la pubblicazione del daily.

USA
Con i rumors degli accordi in Libia e gli annunci di aumento di produzione del greggio da parte del OPEC per compensare la quota libica, il greggio scende un pochino, allontanando lo spettro di una crisi economica causata dal costo dell'energia (Roubini). Qualche risultato interessante e un po' di M&A tra tra Sprint (+4.91%) e T-Mobile danno il tono giusto ad una buona sessione.
DJI +1.03%, SPX +0.89%, Nasdaq +0.41%, VIX 19.82 (-4.07%)

Europa
I rumors libici fanno bene anche all'Europa dove però continuano le discussione sul possibile aumento dei tassi (fino a 0.75% nel corso dell'anno, secondo Axel Weber). Per il resto, la possibile vendita di T-Mobile USA da parte di Deutsche Telekom (+3.95%) fa il verso ad un upgrade del settore da parte di Morgan Stanley. Occhio alla Grecia che si becca un altro downgrade da parte di Moody's.
CAC +0.64%, DAX +0.04%, SMI +0.24%, DJES50 +0.48%, V2X 23.45 (-3.93%)

Giappone
Il Giappone è particolarmente sensibile al costo dell'energia. Un calo del prezzo del greggio significa quindi molto. Alcuni report sull'andamento futuro di alcune società (ad esempio Toyota +0.41%) completano il quadro per portare il nikkei ad una sessione positiva dopo la serie negativa inanellata negli ultimi giorni.
Nikkei +0.61%

Asia
Bene anche gli altri mercati asiatici (anche se non entusiastici), sempre alle prese con il rischio tasso dovuto ai problemi inflazionistici. A dare un po' di spinta positiva ci sono comunque le compagnie aeree, particolarmente danneggiate dal prezzo del greggio.
Hang Seng +0.61%, Straits Time -0.38%, Taiwan +0.03%, Shanghai +0.29%, Sensex +0.04%

FX
USDCHF 0.9364 (0.9252)
USDJPY 82.89 (82.26)
EURUSD 1.3885 (1.3976)
EURCHF 1.3003 (1.2930)
EURGBP 0.8600 (0.8601)
GBPUSD 1.6144 (1.6251)
GBPCHF 1.5117 (1.5030)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.10% (0.11%)
USA tbond 5 anni 2.21% (2.17%)
Grecia 10 anni 12.84% (12.25%) (Moody's)

Oro 1426.75 (1437.85)
Greggio 104.30 (106.02)
SPGS Commodity 713.36 (719.62)
Baltic Dry Index 1424 (1346)

Considerazioni
Roubini ripete l'ovvio: il greggio a 140 potrebbe ricacciare in recessione molti stati, così come un aumento dei tassi di interesse nell'area EUR. Ovvio, forse banale, ma sottolinea bene i problemi di un economia globale dove alcuni stati vogliono provare a deprezzare la propria moneta per provare a rilanciare l'economia.

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