USA
Di nuovo una giornata articolata. Il greggio sopra i 100 nella mattinata europea mette davvero paura per i rischi sulla fragile ripresa economica, e alle 14.30 i dati macro non fanno altro che mettere altra confusione: i claims di disoccupazione scendono sotto 300k, ma gli ordinativi di beni durevoli deludono, in modo grave se si escludono i beni della difesa e trasporti. Più tardi anche le nuove case escono sotto le attese, ma nel frattempo il greggio torna verso 97, allentando la tensione.
DJI -0.31%, SPX -0.10%, Nasdaq +0.54%, VIX 21.31 (-3.66%)
Europa
Ci si sveglia con il greggio a 103 a causa della totale incertezza generata dalla situazione in nord Africa. Potenzialmente positivo per alcuni settori, critico per chi fa conto sulla enorme liquidità iniettata per sostenere il mercato. Lo stacco del dividendo di alcuni importanti titoli inoltre "droga" il movimento degli indici: ad esempio Novartis perde 2.65 CHF, ma paga 2.20 CHF di dividendo.
CAC -0.09%, DAX -0.89%, SMI -1.61%, DJES50 -0.20%, V2X 24.99 (--%)
Giappone
La situazione sul greggio migliora riportando qualche speranza che la ripresa economica possa continuare, e lo jpy, dopo essere sprofondato a 81.63, cerca di tornare almeno verso gli 82, ridando un po' di ossigeno agli esportatori. Con grande tempismo, Credit Suisse migliora le sue previsioni per Toyota (+2.18%) dando alla sessione un quadro positivo.
Nikkei +0.71%
Asia
Bene anche gli altri mercati asiatici. Anche in questo caso, tutto ruota attorno al prezzo del greggio e ad approfittare del ritorno sotto i 100 sono i titoli che avevano patito maggiormente nei giorni scorsi: le compagnie aeree.
Hang Seng +1.46%, Straits Time +1.15%, Taiwan +0.68%, Shanghai -0.43%, Sensex +0.53%
FX
USDCHF 0.9249 (0.9285)
USDJPY 81.91 (82.07)
EURUSD 1.3823 (1.3753)
EURCHF 1.2786 (1.2770)
EURGBP 0.8563 (0.8481)
GBPUSD 1.3144 (1.6213)
GBPCHF 1.4934 (1.5057)
USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.11%)
USA tbond 5 anni 2.20% (2.18%)
Grecia 10 anni 11.86% (11.75%)
Oro 1407.39 (1409.00)
Greggio 97.90 (99.06)
SPGS Commodity 681.99 (684.91)
Baltic Dry Index 1242 (1253)
Considerazioni
Il prezzo delle materie prime è un bel problema: se l'impatto delle materie prime agricole sull'inflazione delle economie sviluppate è relativamente basso (almeno rispetto alle economie emergenti), il prezzo dell'energia comporta qualche problema in più, soprattutto in Europa e USA dove l'enorme massa di liquidità immessa nel sistema deve essere monitorata con particolare attenzione dalle banche centrali per evitare che si trasformi in forte inflazione.
Idee Trading
-
effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

0 commenti:
Posta un commento