USA
Sempre meno interessati al medio oriente (almeno fino a quando non ci sarà un eventuale "spill over" nei paesi produttori di greggio), gli investitori USA si concentrano sui risultati, ed è una bella battaglia. Broadcom (-5.59%) manca i risultati su una erosione dei margini, Time Warner (+8.64%) stupisce con ottimi utili. Intanto però il greggio sale, e qualcuno inizia a preoccuparsi per i costi delle compagnie aeree, con l'indice settoriale giù del 2.51%. Il dato ADP sulle assunzioni non è risolutivo: molto bene quello attuale, pesante revisione di quello precedente.
DJI +0.02%, SPX -0.27%, Nasdaq -0.17%, VIX 17.30 (-1.87%)
Europa
Indici piuttosto nervosi sulle piazze europee. Da una parte, la Spagna (+0.39%) rassicura che riuscirà a mettere a posto i conti pubblici, dall'altra i problemi in medio oriente, sempre più gravi. Nel mezzo Scania (-1.95%) o Electrolux (-7.86%) che mancano gli utili attesi (incolpando la forza delle valute del nord Europa). Di nuovo molto bene i produttori di materie prime quali BHP (+3.44%) e RioTinto (+3.76%) sull'onda della ripresa dei prezzi dei metalli industriali
CAC -0.15%, DAX -0.01%, SMI -0.02%, DJES50 +0.20%
Giappone
Il Giappone si presenta più o meno come l'Europa: alcune società sono esposte al mercato del medio oriente, come la Chiyoda (-0.14%) mentre altre presentano dati non entusiasmanti come Panasonic (-3.20% ovviamente sotto le attese). Infine, nonostante il recupero del dollaro, lo jpy continua a restare sotto 82, probabilmente non il livello sperato dalla Bank of Japan.
Nikkei -0.29%
Asia
Praticamente tutti chiusi i mercati asiatici per il capodanno cinese. Qualche numero, buono finalmente, arriva dall'India (che da inizio anno risulta sotto di oltre il 10% a causa dei rialzi dei tassi). Anche sul mercato indiano, qualche problema per i produttori di veicoli, e buoni dati per i produttori di materie prime.
Hang Seng --%, Straits Time --%, Taiwan --%, Shanghai --%, Sensex +1.13%
FX
USDCHF 0.9403 (0.9342)
USDJPY 81.64 (81.54)
EURUSD 1.3796 (1.3836)
EURCHF 1.2972 (1.2926)
EURGBP 0.8523 (0.8564)
GBPUSD 1.6187 (1.6156)
GBPCHF 1.5221 (1.5093)
USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.09% (2.00%)
Grecia 10 anni 10.80% (11.05%)
Oro 1333.57 (1339.73)
Greggio 91.38 (90.50)
SPGS Commodity 658.92 (655.33)
Baltic Dry Index 1064 (1084)
Considerazioni
Uno dei commenti più interessanti ritrovati tra i vari bollettini è "L'Egitto è uno di quei rischi dai quali è difficile proteggersi (dal punto di vista di portafoglio)". Interessante perchè c'è da chiedersi quanti e quali siano i rischi che, da un punto di vista squisitamente tecnico non è possibile proteggersi se non uscendo dai mercati. Primo fra tutti, direi il controllo più o meno diretto della politica sui mercati, siano questi valutari, obbligazionari o azionari. Fino a quando la politica può "gestire" il mercato ? Come misurare la probabilità di determinati interventi, e il rispettivo rischio e l'impatto finanziario ?
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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