martedì 1 febbraio 2011

20110131 - Geo vs Eco

USA
Dopo la pesante correzione dovuta ai problemi in medio oriente, i mercati provano a rialzare la testa. A guidare il gruppo arrivano i titoli legati all'energia che approfittano tanto del greggio sopra i 90 (WTI, il Brent è oltre 100) quanto degli ottimi risultati di Exxon (+2.14%). Anche Intel (0%) che sembrava nei guai per un problema all'ultimo processore, riesce a recuperare, con i dati di spesa dei consumatori in crescita dello 0.7%
DJI +0.58%, SPX +0.77%, Nasdaq +0.50%, VIX 19.53 (-2.54%)

Europa
Meno entusiasti i mercati europei, anche a causa dell'esposizione di diverse banche francesi e inglesi al mercato egiziano (e al debito governativo). Come per la giornata precedente sono titoli come Lafarge (-1.65%) ad essere però i più impattati dalla situazione, seguiti da turismo e compagnie aeree.
CAC +0.08%, DAX -0.36%, SMI -0.75%, DJES50 -0.02%

Giappone
Anche il Giappone cerca di riprendersi dopo gli scossoni egiziani. A dargli un po' di fiducia arrivano le revisioni, positive, degli utili di alcune importanti società come Honda (+1.87%) o Hitachi (+3.13%). A rovinare la festa però, ci pensa il solito JPY che sembra torni ad essere moneta rifugio nei momenti di tensione geopolitica.
Nikkei +0.36%

Asia
L'ottimismo giapponese e soprattutto il rimbalzo delle materie prime riporta un po' di forza ai mercati emergenti che riescono a mettere a segno una sessione leggermente positiva. Taiwan resta chiusa, mentre l'India continua a faticare questa volta trascinata al ribasso da Tata Motors (-3.71%) dopo un report sul "momentum" di vendite di auto negli USA.
Hang Seng +0.23%, Straits Time +0.27%, Taiwan --%, Shanghai +0.17%, Sensex -0.99%

FX
USDCHF 0.9416 (0.9410)
USDJPY 91.90 (81.97)
EURUSD 1.3721 (1.3617)
EURCHF 1.2921 (1.2813)
EURGBP 0.8541 (0.8574)
GBPUSD 1.6066 (1.5882)
GBPCHF 1.5129 (1.4946)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.95% (1.92%)
Grecia 10 anni 11.34% (11.46%)

Oro 1337.53 (1333.63)
Greggio 92.12 (89.56)
SPGS Commodity 655.26 (642.11)
Baltic Dry Index 1107 (1137)

Considerazioni
Si sprecano ora i commenti su quale stato abbia maggiore esposizione verso l'economia Egiziana, rispettivamente chi ne abbia acquistato le obbligazioni. Altri analisti dissertano invece di come il problema egiziano sia solo un trigger per permettere ai mercati di "riprendere fiato, prima che lo facciano i fondamentali (sic)". La mia impressione è che dopo Crisi del credito rispettivamente Grecia e altri periferici, sia semplicemente troppo complicato capire quali possano essere le implicazioni (ad esempio, che ne dite di provare a chiudere il canale di Suez per qualche settimana???).

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